Tatuaggio all'henné, ecco alcune curiosità

I tatuaggi all'henné sono tatuaggi temporanei dalle origini molto antiche, si tratta di una pratica che vanta una tradizione millenaria. L'henné è una tintura naturale ricavata dalle foglie essiccate e polverizzate di un arbusto. Scopriamone di più

Siete indecisi se fare un tatuaggio o meno? Il tatuaggio è un segno indelebile, di conseguenza scegliere di farne uno o meno richiede sicurezza nella decisione. Al contrario, se amate i tatuaggi ma non volete che dei segni indelebili rimangano sulla vostra pelle per sempre, o comunque non siete ancora sicuri sulla decisione da prendere, perché non provare un tatuaggio all'henné? Si tratta un tatuaggio temporaneo diventato in Occidente una vera e propria moda. Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta.

L’arte del tatuaggio, alla scoperta di stili e scuole di pensiero

Origini

L'esecuzione di tatuaggi all'henné è una pratica dalle origini molto antiche, diffusa soprattutto fra le popolazioni orientali e dell'Africa settentrionale. Inizialmente, essa era riservata solo a re, sovrani e sacerdoti. Attualmente, invece, i tatuaggi all'henné vengono utilizzati dalle stesse popolazioni come strumento decorativo di mani e piedi in caso di riti nuziali o per scopi benauguranti e protettivi.

Cos'è l'henné

L'henné è una tintura naturale ricavata dalle foglie essiccate e polverizzate di un arbusto comunemente chiamato henna (Lawsonia inermis L. fam. Lythraceae). Questa pianta, probabilmente originaria dell'Arabia, concentra nelle foglie un pigmento rossastro chiamato lawsone, che fa dell'henné una sostanza particolarmente usata in fitocosmesi decorativa per la realizzazione di tatuaggi temporanei ed anche tanto altro, come ad esempio le tinte per capelli.

Quanto durano?

I mehndi (questo è il nome hindi dei classici tattoo all’henné indiani) non sono permanenti, ma sono tatuaggi temporanei e la loro durata varia dalle due alle quattro settimane a seconda della zona scelta e da quante volte viene lavata la parte scelta per il tatuaggio. Sebbene mani e piedi siano le zone del corpo predilette per i tatuaggi all’henné, sono anche quelle con un periodo di permanenza minore. Per farli durare più a lungo, però, si possono prendere alcuni accorgimenti.

Consigli

  • Prima di tatuarti potrai preparare la pelle massaggiando dell’olio vegetale che la ammorbidirà e nutrirà, lo stesso olio vegetale che, una volta fatto il tatuaggio, stenderai una o due volte al giorno per mantenere il disegno evitando che si secchi.

  • Evita lavaggi troppo frequenti, e quando ti lavi evita di strofinare e usa un sapone neutro delicato.

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