Poca voglia di alzarsi dal letto? Ecco 6 trucchi per diventare persone mattiniere

Svegliarsi presto la mattina è il momento più importante della giornata, oltre che per questione di impegni, è anche uno dei fattori che influenza maggiormente il nostro stato d’animo. Sono tanti i buoni propositi per farlo, ma quante volte abbiamo cercato di andare a dormire in anticipo nella speranza di riuscire il mattino dopo a svegliarci senza la necessità di posticipare la sveglia?

Visti i mille impegni giornalieri sono tanti i buoni propositi per alzarsi prima dal letto, quante volte abbiamo cercato di andare a dormire in anticipo nella speranza di riuscire il mattino dopo a svegliarci senza la necessità di posticipare la sveglia? Peccato che spesso non riusciamo ad addormentarci presto, ed al mattino, rimanere tra le coperte sempre qualche minuto in più è piacevole. Questo, però, rovina i nostri programmi mattutini, che siamo poi costretti a svolgere di fretta. Svegliarsi presto la mattina è forse il momento più importante della giornata, oltre che per questione di impegni, senza dubbio è uno dei fattori che influenza maggiormente il nostro stato d’animo. C’ è chi è naturalmente mattiniero, come chi preferisce la notte e l’oscurità, queste differenze possono derivare da fattori genetici e fisici, come la temperatura corporea, la frequenza cardiaca e i livelli ormonali. È indubbio però che, indipendentemente dalla nostra predisposizione, alzarsi molto presto è un trauma costante per la maggior parte delle persone, siano essi lavoratori o studenti.

Consigli

A questo proposito, vi proponiamo 6 utili consigli caffeina-free che vi aiuteranno a migliorare la vostra routine mattutina e a svegliarvi con una marcia in più. 

  • Definisci i tuoi obiettivi: chiediti come ti piacerebbe sentirti la mattina. Più energico? Più produttivo? O più calmo? Poi rifletti su quelle abitudini che ti impediscono di riuscirci e cerca di immaginare quali attività, invece, potrebbero aiutarti a raggiungere lo stato d’animo desiderato. Scrivi i tuoi obiettivi e condividili con un partner o un amico per aumentare le tue possibilità di farli diventare realtà.

  • Fai esercizio: fare esercizio fisico ad inizio giornata apporta moltissimi benefici, tra cui l’abbassamento della pressione sanguigna e un sonno più riposante di notte. Cerca di allenarti all’aperto, la luce solare, infatti, aiuta a migliorare l’umore e la qualità del sonno, andando a regolare il nostro orologio biologico e il ciclo sonno/veglia.

  • Fai rifornimento: nonostante tutti sappiano che la colazione è il pasto più importante della giornata, molti tendono a trascurarla. Pianifica una colazione gustosa e nutriente, ti darà la giusta energia per iniziare la giornata, aiutandoti anche a stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue per il resto del giorno.

  • Organizza i tuoi impegni: spesso mattina è sinonimo di caos. Ci si sveglia tardi o si devono preparare talmente tante cose da dimenticarne la metà, complice il sonno e la confusione mattutina. Organizzazione è la parola chiave se si vuole cercare di rendere il tutto più semplice. Cerca di anticipare alla sera le cose più lunghe e complicate, così da avere più tempo la mattina per te e per gli altri impegni. Se fare tutto di corsa ti fa iniziare la giornata con il piede sbagliato, cerca di organizzare meglio i tempi anche a costo di svegliarti un po' prima, così potrai fare tutto con calma senza doverti stressare. Se hai dei bambini, coinvolgili nella routine mattutina, fai preparare loro gli zaini e i vestiti per la scuola la sera prima di andare a letto, così da velocizzare gli impegni della mattina.

  • Migliora la qualità del sonno: il modo migliore per avere energia al mattino è dormire il giusto e bene di notte. Incrementare la qualità del tuo sonno ti aiuterà anche a migliorare l’umore e il benessere generale.

  • Scegli la natura: uno studio condotto dai ricercatori dell'Università del Colorado ha evidenziato come vivere per una settimana a contatto con la natura e senza l’esposizione ad altre luci oltre quella naturale (esclusi quindi anche torce elettriche e cellulari) dia enormi benefici. Infatti, dopo sette giorni, il fisico dei partecipanti ha iniziato a produrre naturalmente melatonina (l’ormone del sonno) al momento del tramonto, interrompendone poi il rilascio all’arrivo dell’alba, fino ad arrivare alla regolazione del ciclo sonno/veglia riuscendo ad andare a dormire e ad alzarsi sempre alla stessa ora, nonostante avessero abitudini e tempi diversi quando erano a casa. Se non puoi trasferirti per una settimana nei boschi, cerca sempre di esporti il più possibile alla luce solare del mattino, cercando invece di evitare quelle artificiali la sera. Forse ci vorrà più di una settimana, ma riuscirai a regolarizzare il tuo sonno e svegliarti più fresco e riposato.

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