Piano cottura ad induzione: vantaggi, costi e consumi

I piani cottura ad induzione sfruttano il calore generato dal consumo di energia elettrica piuttosto che il normale gas per far cuocere i cibi. I costi sono molto diminuiti in questi anni, inoltre presentano numerosi vantaggi. Scopriamoli

La cucina è la vostra passione e trascorrete tanto tempo davanti ai fornelli per preparare dei gustosi manicaretti? Se ormai da decenni in tutte le case sono disponibili dei piani cottura a gas, in questi ultimi anni stanno spopolando i piani cottura ad induzione, che sfruttano il calore generato dal consumo di energia elettrica piuttosto che il normale gas per far cuocere i cibi. Il riscaldamento ad induzione utilizza una tecnica che diffonde il calore in maniera controllata e rapida; essa consiste nello sfruttare la corrente elettrica indotta nel materiale per generare calore sfruttando i principi dell’elettro-magnetismo. Scopriamo insieme come funziona e quali sono i suoi vantaggi.

Caratteristiche e vantaggi

Tra i tanti vantaggi del piano cottura ad induzione, ricordiamo che la piastra non scotta, questo consente di evitare spiacevoli bruciature; inoltre si evitano incrostazioni, poiché l’eventuale cibo fuoriuscito dalla pentola non brucia a contatto con il piano cottura. I piani cottura ad induzione si presentano come dei piani totalmente lisci, senza fornelli, griglie o altro materiale in più. Il materiale utilizzato è di norma la vetroceramica, un materiale infrangibile, resistente agli sbalzi di temperatura e alle alte temperature. Non subisce danni fino oltre i 700°. L’elettro-magnetismo fa sì che siano gli stessi atomi ferrosi della pentola, muovendosi vorticosamente, a generare calore. Ciò rende la cottura estremamente più veloce rispetto a un piano che utilizza il fuoco, diminuendo drasticamente la dispersione energetica e, conseguentemente, lo spreco economico.

Consumi

Per via di consumi elettrici inevitabilmente più alti rispetto a quelli che si avrebbero con un tradizionale piano cottura a gas, il sistema a induzione richiede performance maggiori al nostro impianto elettrico. Per utilizzare al meglio un piano ad induzione senza il problema di accendere contemporaneamente altri elettrodomestici, basta potenziare l'impianto elettrico da 3 a circa 5 kW/h. Questo consente di poter utilizzare, anche, più di due zone cottura assieme.

Velocità nella cottura

Per scegliere il modello di piano cottura più adatto alle vostre esigenze, un criterio è senz’altro la velocità con cui l’impianto scalda le pentole. Valutate quindi le tempistiche e anche il consumo energetico necessari per portare l’acqua a ebollizione, quindi a 90°. Le migliori piastre sono quelle che impiegano al massimo 8 minuti per scaldare circa due litri d’acqua.

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Costi

Il costo dei piani ad induzione è molto diminuito nel corso di questi anni. I piani di base, quelli con funzioni più limitate, hanno un costo di 250-300 euro circa. Se, invece, iniziamo ad aggiungere altri fuochi e le impostazioni avanzate, tra cui quelle di sicurezza (come l’autolimitazione dell’energia assorbita) si può arrivare a superare i 1000 euro per un piano ad induzione.

Dove acquistarli a Trieste

  • MediaWorld (Torri d'Europa - Via Italo Svevo, 14)

  • Unieuro City (Via Matteo Renato Imbriani, 8)

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