Usi e benefici della lavanda, come coltivare la pianta dal profumo incantevole

La lavanda è una pianta che non può mancare nelle nostre case, per i profumi che emana, per i colori che regala e per le sue proprietà curative. Allo stesso tempo, la lavanda ha mille usi pratici, dalla cucina alla cosmetica. Ecco come coltivarla

La lavanda, pianta dai fiori profumatissimi, per coltivarla in casa ha bisogno di luce e sole. Con i suoi fiori è possibile creare saponi e profumare la propria biancheria. Inoltre, da diversi studi è emerso che basta odorare un mazzetto di lavanda per migliorare l'umore, ridurre ansia e stress. Una pianta, quindi, che non può mancare in giardino, in terrazza o sul balcone. 

Usi della lavanda 

La lavanda è una classica pianta che non può mancare nelle nostre case, per i profumi che emana, per i colori che regala e per la sua capacità di attirare le api per l’impollinazione. Allo stesso tempo, la lavanda ha mille usi pratici, dalla cucina alla cosmetica. 

Bellezza del fiore di lavanda

Il suo colore molto caratteristico compreso tra l’azzurro e il lilla, e il suo profumo, la rendono una delle piante più belle con cui decorare il terrazzo o il giardino di casa. 

Proprietà curative

Da questa pianta è possibile ricavare un olio essenziale utile in caso di ansia, insonnia, e per combattere influenza, raffreddore e tosse. Possiede, infatti, proprietà analgesiche, antisettiche e antibiotiche. L’olio essenziale di lavanda è anche in grado di alleviare i dolori muscolari, ha un’azione diuretica e proprietà cicatrizzanti, ne basta qualche goccia per ottenere sollievo in caso di tagli, ferite, punture di insetti e eritemi da medusa.

Come profumare casa con la lavanda

Con i profumatissimi fiori di lavanda è possibile realizzare tanti sacchetti fai da te con cui profumare armadi e cassetti. Dopo averli raccolti è sufficiente lasciarli essiccare al sole. Potete, inoltre, provare a realizzare dei piccoli mazzetti colorati con cui decorare e profumare le stanze di case o ancora potete utilizzare i fiori di lavanda per la preparazione di tante saponette profumate.

Seminare la lavanda

Potrete acquistare i semi di lavanda in un vivaio di fiducia. I germogli inizieranno a spuntare da una a quattro settimane dopo la semina. Seminate in un vasetto colmo di terriccio, cercando di mantenerlo umido in superficie e posizionatelo in un luogo luminoso, ad esempio vicino a una finestra. Potrete seminare la lavanda tra aprile e giugno. La fioritura delle piante di lavanda avviene tra giugno e luglio. Scegliete semi nuovi in modo che la germinabilità sia più alta. 

Coltivare la lavanda nell’orto e in giardino

  • Ricordate di annaffiarla con regolarità soprattutto durante il primo anno di crescita. 

  • Per trapiantare in giardino o nell’orto una piantina di lavanda, scavate una piccola buca che risulti di pochi centimetri più profonda rispetto alle radici. 

  • Posizionate la piantina e ricopritela con il terriccio. Le stesse regole valgono anche per il trapianto in vaso. L’eccessiva umidità può danneggiare la lavanda. Dunque fate attenzione a collocarla ad una certa distanza dalle altre piante, in modo che l’aria possa circolare facilmente. 

  • Per proteggere la lavanda durante l’inverno, ricoprite il terreno circostante con la pacciamatura. Per ripararla dai venti e dal freddo eccessivo, potrete decidere fin dall’inizio di posizionarla vicino ad un muretto o ad una roccia.

Coltivare la lavanda in vaso

  • Potete coltivare la lavanda anche in un vaso, che potrete posizionare sul balcone o in giardino in primavera e in estate. Scegliete una posizione soleggiata. Se il clima è rigido, ritirate in un luogo chiuso il vostro vaso di lavanda. 

  • Collocatelo in casa o sulle scale, vicino ad una finestra. La lavanda vi delizierà con il suo buon profumo. Per la vostra lavanda, scegliete un vaso piuttosto alto.

  • Regolatevi a seconda delle dimensioni della piantina per il trapianto. Anche in questo caso potrete decidere di coltivare la lavanda a partire dai semi o di acquistare una piantina da trapiantare eventualmente in un vaso più grande. 

  • Sul fondo del vaso disponete uno strato di palline di argilla espansa prima di colmarlo con il terriccio. 

  • Innaffiate la lavanda quando la superficie del terriccio appare asciutta, dirigendo l’acqua alla base e non direttamente sulla pianta. 

Potare e raccogliere la lavanda

  • La potatura della lavanda avviene normalmente con la raccolta dei fiori. Intervenite con delle forbici senza strappare la pianta. 

  • Se durante l’inverno la vostra lavanda attraversa uno stato di quiescenza a causa del freddo, non procedete alla potatura fino a quando non vedrete nuovi germogli nascere alla base della pianta, che necessita di rigenerarsi. Se volete che la vostra lavanda adorni il giardino a lungo, raccoglietela soltanto verso la fine della fioritura. 

  • Potrete raccogliere i fiori in piccoli fasci e lasciarli essiccare in sacchetti di carta, oppure appenderli capovolti. 

  • Non esagerate comunque con le potature eccessive, altrimenti la lavanda potrebbe faticare a ricrescere. 

  • Il consiglio è di raccogliere i fiori di lavanda quando la pianta avrà raggiunto la massima fioritura.

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