Lavaggio a secco, i consigli e i prodotti naturali per farlo anche in casa

Sapevate che è possibile effettuare il lavaggio a secco per i capi delicati anche in casa? Basta prestare attenzione per evitare di rovinare i tessuti e utilizzare prodotti naturali per un risultato ottimale. Scopriamo insieme come procedere

Solitamente per lavare dei capi particolarmente delicati, è preferibile affidarsi alle mani esperte di una lavanderia. Il lavaggio a secco, indicato soprattutto per i capi in lana o in seta, è una tecnica molto specifica che consente di lavare i capi con un particolare solvente, senza utilizzare l’acqua. Le lavatrici speciali utilizzate dalle lavanderie effettuano il lavaggio utilizzando questi solventi che smacchiano e sgrassano senza l’intervento dell’acqua. Ma sapevate che è possibile fare questo tipo di lavaggio anche in casa, risparmiando così sui costi della lavanderia e del detersivo? Basta prestare attenzione per evitare di rovinare i tessuti e utilizzare prodotti naturali. Scopriamo come procedere.

Prima regola: leggere le etichette

Prima di effettuare qualsiasi lavaggio, è fondamentale controllare con attenzione le etichette dei vestiti per verificare che siano davvero idonei al lavaggio a secco. Un capo che può essere lavato in questo modo, infatti, è contraddistinto da un simbolo cerchiato posto sull’etichetta, dove spesso sono indicate anche altre informazioni come, ad esempio, i solventi che non possono essere utilizzati e come stirare il capo.

Il lavaggio

Per il lavaggio a secco vengono in genere utilizzati solventi come l’ipercloroetilene, che sono però difficilmente reperibili in commercio. Una valida alternativa è rappresentata dagli ingredienti naturali, più delicati e meno nocivi per l'ambiente e la salute rispetto a quelli chimici. Per smacchiare i vestiti, il procedimento è molto semplice:

  • dopo aver appoggiato i vestiti su un piano di lavoro coperto da una incerata, tamponate leggermente le macchie con un po' di cotone imbevuto di acqua gassata, aceto bianco e bicarbonato di sodio.

  • Successivamente, passate sui capi un panno bianco e umido; dopo fateli asciugare al sole, evitando però l’esposizione diretta.

  • Per quanto riguarda la stiratura, invece, effettuatela seguendo le indicazioni riportate nelle etichette.

Se poi sui vostri capi non ci sono macchie evidenti potete lavarli con una soluzione ancora più delicata a base di succo di limone e sale. Il composto ottenuto, di consistenza cremosa, deve essere strofinato delicatamente sulle zone interessate dalle macchie, lasciando agire per circa mezz’ora. Dopo aver eliminato la sostanza pulente, i vestiti possono essere ripuliti con un panno bianco in microfibra, leggermente inumidito con acqua fredda.

Lavanderie a Trieste

Se, al contrario, volete affidarvi a delle mani esperte ecco qualche indirizzo:

  • Centrolavasecco Aros (Via della Maiolica, 1/B)

  • Pera Esterina (Via dell'Istria, 72/B)

  • Pulisecco Lavanderia Silvana (Via Fabio Severo, 48)

  • Pulisecco Carmen (Piazza Silvio Benco, 2)

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