Ristrutturare bagno, consigli e agevolazioni

Ristrutturare il bagno è un lavoro impegnativo. La parte di demolizione, infatti, è rilevante rispetto ad altri ambienti. Niente paura però, con i giusti consigli potrete farlo in poco tempo e con costi contenuti, sfruttando le agevolazioni fiscali

Da dove cominciare? Importante è l'aeroilluminazione del bagno. In alcuni casi i regolamenti ammettono che il bagno, infatti, sia privo di finestra, purché dotato di apparecchio per l’aerazione meccanica attivata. Anche la superficie dei bagni in alcuni casi è stabilita da normative locali quali il regolamento edilizio e quello di igiene edilizia. Quando si modificano le dimensioni di un bagno esistente e anche quando se ne ricava uno nuovo, è necessario attenersi ai valori previsti da questi regolamenti.

Accorgimenti

Le prese elettriche devono essere poste lontane dall’acqua. Capita, infatti, che in alcune zone del bagno, sulla stessa parete convergono sia l’impianto idrico che quello elettrico, per la sicurezza è obbligatorio rispettare le norme previste che disciplinano progettazione e realizzazione. Quando si deve pensare a ristrutturare il bagno, magari modificando la posizione delle prese, bisogna sempre tenere conto che tra la mezzeria del punto acqua e della presa elettrica devono esservi almeno 60 cm.

Impianti a pavimento

Per avere le pareti quanto più possibile libere da componenti tecniche, spesso conviene optare per schemi di impianti a pavimento in cui tutti i condotti sono posati a terra e utilizzando solo la fascia inferiore dei muri. 

Sanitari

Un consiglio è quello di affiancare bidet e vaso, è una sistemazione da preferire in quanto più comoda ed esteticamente gradevole. Quando non abbiamo a disposizione tanto spazio e si è obbligati a sistemare i sanitari uno di fronte all’altro, è bene tenere a mente una una serie di accorgimenti, tra questi ricordiamo che lo scarico del bidet va collegato a quello del vaso, bisogna garantire al tubo l’idonea pendenza (1 cm per ogni metro lineare), ed infine, conviene scegliere modelli a profondità contenuta che lasciano tra i due elementi più spazio libero. 

Piastrelle a pavimento e parete

Nei bagni le pareti devono essere rivestite con materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente, come la ceramica ad esempio. Il soffitto deve essere rifinito con un prodotto traspirante

Detrazioni fiscali 2019 per ristrutturare il bagno

Fino al 31 dicembre 2019 si può usufruire di detrazioni fiscali ottenendo il bonus mobili durante la ristrutturazione del bagno, questa agevolazione è pari al 50% di quanto speso per i mobili. La detrazione vale sempre e solo nel momento in cui si realizza la manutenzione straordinaria e può essere recuperato in 10 anni come Irpef. La spesa massima è pari a 96.000 euro.

Costi

In linea generale il costo del rifacimento completo di un bagno si aggira tra i 3.000 e i 7.000 euro, ma è possibile risparmiare riutilizzando i vecchi arredi e scegliendo finiture belle ma economiche. Se vogliamo realizzare un restyling totale, cambiando piastrelle e pavimenti, il costo finale sarà più alto rispetto al semplice rinnovo degli accessori. Se decidiamo di ristrutturare il bagno rifacendo tubature e impianti, ma preferiamo conservare gli arredi, il prezzo si riduce sensibilmente. Come per le tempistiche, anche i costi sono variabili e non può essere fatta una stima universale. A far lievitare il prezzo influiscono molti fattori. Le dimensioni, le finiture e i sanitari hanno senza dubbio un ruolo centrale. Più il bagno è grande più i costi aumentano, lo stesso discorso vale se preferiamo finiture ricercate o sanitari su misura.

Tempistiche ristrutturazione bagno

Spesso, il timore per le tempistiche lunghe e l’investimento di denaro eccessivo ci spinge a conservare un bagno che non ci piace e poco funzionale. Per avere la stanza dei nostri sogni non sono necessari lavori interminabili e somme di denaro eccessive. Basta avere le idee chiare sullo stile che vogliamo, scegliere i materiali e la ditta giusta, usufruire delle esenzioni fiscali e in pochi giorni avremo il bagno che abbiamo sempre desiderato.

A chi rivolgersi a Trieste

Ovviamente, per avviare questo tipo di lavori è necessario rivolgersi a dei professionisti e a delle ditte specializzate. Ecco qualche suggerimento:

  • Ristrutturazioni Edili Edilnord Trieste (Campo e Scala del Belvedere, 3 - Trieste)

  • Progetto Trieste Holding S.r.l  - Edilizia e Ristrutturazioni (Via Carlo Combi, 22 - Trieste)

  • Edil Impianti Trieste S.r.l (Via S. Lazzaro, 17 - Trieste)

  • Edil Franco (Via del Ponzanino, 9 - Trieste)

  • ACM Multiservice (Str. per Longera, 131 - Trieste)

  • M. v ceramiche Snc di Stelio Vigini & C. (Via Giovanni Pascoli, 5 - Trieste)

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