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A Lubiana monta la protesta sul 10 febbraio: "Dichiarazioni inaccettabili"

Il presidente della Slovenia Borut Pahor ha inviato una nota a Mattarella. "Vorrebbero far credere che le foibe furono pulizia etnica”. La protesta formale anche di europarlamentari sloveni. La notizia riportata da Radio Capodistria
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Commenti (18)

  • nessun intervemto prende in considerazione che l italia ha aggredito l jugoslavia annullando il trattato di pace e mettendo in discussione i confini comquistati con la vittoria della 1 guerra nessuno si rende conto che trieste e l istria sono gli unici territori annessi ope legis ma senza regolare plebiscito dicevano i nostri vecchi " noi semo talijani ciapai col s'ciopo" il sentimento non conta contano le vittorie e i trattati e la popolazione si adegua al novo paron come hanno fatto i capodistriani che dopo furiose battaglie contro venezia sono diventati grandi fautori di san marco

  • ho già scritto quello che penso un'ora fa. Ma a voi piace avere cinquanta commenti a senso unico quindi questa è l'ultima volta che entro in questa pagina

  • Cari Signori, leggete il discorso del Duce a Gorizia sugli....Slavi.Poi ne parliamo. Senza estremismi. Il fascismo ha sbagliato in quello che l'impero romano ha fatto ((con successo) già 2000 anni fa. D' altronde, chi semina vento raccoglie tempesta. E, (non sono negazionista, anzi...) se posso permettermi, sfido chiunque a dire che nelle "foibe" siano stati trovati corpi di bambini. Questo mai.E non dimentichiamo che furono fatti sparire anche Sloveni ,anche solo x delazioni da parte, magari,di vicini invidiosi. O di amanti respinti. Perciò pensiamo, informiamoci, e tradizione le conseguenze. Non siamo manichei. Oltre al bianco e il nero esiste il grigio. Chi parla è uno Sloveno della minoranza, che ha avuto parenti deportati ecc...ma che pensa che i popoli che hanno convissuto nelle stesse terre per secoli, con lingua e tradizioni diverse, ma con la stessa religione, modo di vivere e radicati da secoli sullo stesso territorio, sono molto piu' simili di quanto non siano.....le sfide future. Meditate gente, meditate....

  • Risibile affermare che non ci fu pulizia etnica. Lasciare le proprie Terre da parte di noi oltre 300.000 Esuli non è stato casuale. Il regime titino ha riempito fosse anche con decine di migliaia di non comunisti sloveni, croati e serbi in quanto possibili oppositori. Per gli Italiani, oltre la possibile opposizione politica entrava anche il fattore nazionale, inviso già ai tempi dell' Impero Asburgico. Comunque non dimentichiamoci che già dopo la prima guerra mondiale avvenne il primo esodo dalla Dalmazia , causato dalle vessazioni da parte del neonato regno Jugoslavo. Allora il fascismo doveva ancora arrivare, ciò smonta la manfrina che le Foibe e la cacciata degli Italiani siano frutto della reazione popolare agli eventi del ventennio

    • Si, nel 1919 il fascismo doveva ancora arrivare, ma già Giuseppe Cobol (poi ministro nel governo Mussolini) definiva le foibe "degno posto di sepoltura per chi, nella provincia, minaccia con audaci pretese le caratteristiche nazionali dell'Istria". Chissà se i titini gli hanno pagato i diritti d'autore!

  • Se il fascismo a detta di Pahor "voleva distruggere il popolo sloveno", e loro dopo anche dieci anni uccidevano i nostri solo perchè erano italiani, allora è ovvio che le foibe furono, si, un tentativo di pulizia etnica. Poteva trovare un argomento migliore perperorare la sua causa, si è incartato sulla ideologia partigiana dura a morire.

  • Si stanno preparando i presupposti per una terza guerra mondiale, cercando di attribuire la causa a piccoli conflitti tra nazioni confinanti o partendo da una guerra civile che sfocerebbe in una crudele repressione governativa che provocherebbe poi l'intervento di una potenza straniera e così via. I manovratori sono sempre gli stessi. "Fareste bene a star più calmi e non rompere i così detti rispolverando storie di 70 anni fa ... non vi è bastata la prima? E la seconda? Eccovene una terza!"

  • el mondo gira veloce e noi parlemo de drammi de 70 anni fa. Xe sta una merda e tutti lo savemo, la giornada del ricordo xe stada un successo a parte certi commenti imbecilli. Perchè alimentar polemiche deso? No gavemo altro de far? L'Italia no ga altri problemi? Se se parla de laureadi che vien pagadi poco più de 1000 euro al mese nisun commenta, nisun se indigna. Pensavo che i sfigai iera solo i comunisti, me son sbaiado.

  • Inaccettabile è il NEGAZIONISMO che la slovenia CONTINUA a portare avanti da sempre!!! ma dai comunisti, sopratutto dai filotitini,c'era d'aspettarselo. Vogliamo ricordare i milioni di morti che il comunismo ha fatto nella sola polonia?! Inutile fare a "gara" su questioni dolorose....ma ingiusto e vergognoso che i comunisti filotitini e non,neghino per l'ennesima volta le atrocità commesse anche dai comunisti.... da lenin, stalin,tito e compagni vari. Giustissimo ricordare ogni anno le barbarie commesse nei campi di concentramento nazisti, ma voglio far notare che in tv, non vedo MAI documentari o giornate del ricordo per i milioni e milioni di morti causati dal comunismo in tutta europa, e non solo.... PERCHÈ?! Forse perchè, come fatto intendere da molti comunisti in più occasioni,da parte loro ci sono "morti di serie A e di serie B". Ecco il perchè. Quindi comincino anche loro a riconoscere i propri errori e smettano di continuare a negare le atrocità commesse anche dal comunismo. Si vergognino.

  • anche perché questo sterminio se sta dopo che la guerra iera finida e ga dura 10 anni altro che non iera pulizia etnica ,chi lassa la propria casa terreni affetti se non iera il terror de sparir da un momento all altro

  • Dalle reazioni si direbbe che non abbiano preso davvero le distanze dal regime Jugoslavo ma che ne condividano ancora lo spirito e i principi.

  • ... ricordo ai “smemorati” dei “Sloveni-Europei” che a Capodistria c’è ancora una piazza intitolata a Tito... in pieno centro storico! Come fanno a spiegare in “Europa” che la “civile” Slovenia ha intitolato ad un dittatore comunista una piazza principale della bella Capodistria! Si attende un... “civile” riscontro... !!! ????

    • Pero' i comunisti nostrani non erano migliori. Erano complici. Per non dire che solo da noi e' rimasto qualche pagliaccio con la stella rossa in fronte mentre in Slovenia no.

  • L'Italia si sta rialzando. Era ora.

  • Tajani l’ha fatta fuori dal vaso, come un pentastellato qualunque, ma la pulizia etnica c’è stata eccome.

  • Quando xe stà el famoso concerto dei 3 presidenti, iera tuti convinti che finalmente iera tuto ale spale. Tropo bel per esser vero, qualchidun podeva anche no esser de parola,e se podeva imaginarse chi che saria stà. Infati. Perchè nela storia italiana xe sempre stà cussì, proprio sempre. Ormai ne conossi tuti.

    • Mi preferisco non conoserte!!!!

    • Non è questione di "non essere di parola", perché al mondo sono tutti, ma proprio tutti, "di parola" finché a loro conviene, ma non lo sono quando non conviene più. E' questione che a più di 70 anni dalla fine della guerra non si può continuare ad accettare proni la "verità" dei vincitori. E poi chi erano questi "tuti" convinti che "finalmente iera tuto ale spale"? Solo gli sciocchi. Quale nazione al mondo si fa portar via un'intera regione senza reagire nemmeno a parole? Basti guardare il Giappone con la questione delle isole Curili, ma anche la questione della Macedonia. Solo l'Italia dovrebbe farsi rapinare stando sempre zitta, anche dopo ottant'anni? Ma per favore. Se sloveni e croati reagiscono così è perché hanno una coda di paglia grande come quella di un castoro.

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