2 giugno a Muggia, Laura Marzi consegna la Costituzione a 96 diciottenni

"Un gesto semplice ma di altissimo valore simbolico" ha affermato la prima cittadina della località rivierasca. Durante la cerimonia consegnate anche le pergamene ai nati da genitori stranieri residenti a Muggia e nati in Italia

foto Comune di Muggia

Questa mattina in occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica la sindaca di Muggia Laura Marzi ha consegnato 96 copie della Costituzione italiana ad altrettanti diciottenni muggesani. In Piazza Marconi si è tenuto l’ormai tradizionale appuntamento, giunto alla sua decima edizione, con quello che viene riconosciuto come il momento che sancisce ufficialmente l’affacciarsi dei giovani della città istroveneta ad un’età adulta all’insegna dei principi e ai valori dell’impegno civile. 

"Consegniamo simbolicamente la Costituzione perché diventi lo strumento importantissimo del loro sentirsi parte integrante della nostra società, e perché comprendano che questo è lo strumento per difendere e garantire la democrazia ed i diritti e i doveri di ognuno di noi cittadini italiani” ha spiegato il sindaco Marzi. 

Il discorso della Marzi

“Da quel 2 giugno del 1946 iniziò un lungo cammino connotato dalla pace intesa come valore indispensabile, che portò alla ricostruzione e alla rinascita del Paese, ed alla realizzazione di modelli di cooperazione con i Paesi europei, che nel corso degli anni si sono trasformati in quella che è l’Europa che noi tutti conosciamo. Un’Europa che, io mi auguro, vorrà ambire sempre di più verso forme di sviluppo condiviso, basate sulla collaborazione e sulla reciproca comprensione, e sull’abbattimento delle barriere non solo fisiche tra i popoli” ha esordito il sindaco nel proprio intervento rimarcando come sia ai giovani “che dobbiamo rivolgerci coinvolgendoli e avvicinandoli sempre di più alle istituzioni, con la consapevolezza che loro saranno la nostra prosecuzione, ma ricordandoci sempre che essi non sono solo il futuro, ma rappresentano anche il nostro presente”.

"Vigilate sulla libertà"

"Vi auguro di riuscire a creare voi stessi le condizioni perché questo senso di asfissia non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno che sulla libertà bisogna vigilare, vigilare dando il proprio contributo. Senza dimenticare mai che nessuno di noi è solo e che solo insieme si può costruire qualcosa di grande perché siamo parte di un tutto che è l’Italia, l’Europa, il Mondo” ha ricordato Marzi. “State tranquilli - ha concluso la prima cittadina della località rivierasca - non sarete mai tutti d’accordo, ma questo è un motivo di arricchimento. Confrontatevi sempre e costruite insieme il vostro futuro di libertà e democrazia”.

Alla cerimonia ufficiale è seguito il momento rivolto ai nati da genitori stranieri residenti a Muggia e nati in Italia ai quali, per il terzo anno consecutivo ormai, il Comune di Muggia consegna la pergamena "L'Italia sono anch'io" in esecuzione della deliberazione n. 75 del Consiglio Comunale.

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