Cinghiale abbattuto in strada, Provincia: «Impossibile utilizzo narcotizzanti»

Nota stampa dell'Ente che coordina la Polizia ambientale che è intervenuta questa mattina in via San Pasquale per abbattere un cinghiale che aveva tentato di entrare nella scuola Collodi: «L'anestetico entra in azione solo dopo alcuni minuti. In questo lasso di tempo l'animale costituirebbe un pericolo altissimo»

frame del servizio di Telequattro

«La Polizia ambientale della Provincia di Trieste è intervenuta questa mattina intorno alle otto, in via San Pasquale, nel rione di San Luigi, per un’emergenza legata alla presenza di un cinghiale - spiega la nota della Provincia di Trieste -. L’esemplare, un maschio adulto di 77 chili, si aggirava tra le case nelle immediate adiacenze di un istituto scolastico. Allertate, le guardie sono giunte sul posto in pochi minuti e valutata la situazione, hanno dovuto scartare la possibilità di utilizzare proiettili narcotizzanti».

«Questa soluzione infatti - continua il comunicato -, necessita della presenza di un veterinario ed è inapplicabile in ambito urbano sugli animali come i cinghiali perché l’anestetico entra in azione solo dopo alcuni minuti. In questo lasso di tempo l’animale provando senso di disorientamento costituirebbe un pericolo altissimo. Il cinghiale è stato pertanto abbattuto».

Nella sola mattinata odierna - sottolinea infine la nota stampa - sono state una decina le richieste di intervento ricevute dal Servizio provinciale, quattro delle quali legate alla presenza di cinghiali.

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