Profughi, a Trieste una nuova struttura con ambulatorio e polizia

Stando alle dichiarazioni dell'assessore regionale alla Solidarietà Gianni Torrenti, il nuovo hub andrà a sostituire quello di Rio Primario a Valmaura allestito per far fronte all'emergenza Silos

L'allarme lanciato da Telequattro che nei giorni scorsi aveva raccolto alcune segnalazioni di residenti in via Cumano che denunciavano la possibile apertura di un centro d'accoglienza nell'ex caserma, sembra fosse fondato (anche se non trova ancora conferme ufficiali): infatti ieri l'assessore regionale alla Solidarietà Gianni Torrenti ha confermato che a Trieste verrà aperto un nuovo hub, che in teoria andrà a sostituire quello di Rio Primario a Valmaura.

Nonostante dunque il "no" secco del Comune di Trieste (ieri l'assessore alle Politiche sociali Laura Famulari aveva confermato che la struttura di via Cumano fosse al vaglio della Prefettura, ma che, in assenza di flussi, l'amministrazione fosse assolutamente contraria), sembra che dunque in città verrà creato un nuovo centro d'accoglienza per richiedenti asilo, che sarà dotato di ambulatorio medico e servizio di polizia.

Questo hub andrà a sostituire quello di Rio Primario allestito per fronteggiare l'emergenza Silos, ma comunque la struttura potrebbe non venire dismessa ed restare a disposizione per fronteggiare nuove criticità.

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