Profughi di Trieste arruolati per i lavori socialmente utili

Il Comune li assegnerà a al Verde pubblico o la pulizia delle strade, ma anche all'assistenza degli anziani, come già avviene per altri progetti già avviati. Oggi pomeriggio il vertice per il trasferimento di circa 100 richiedenti asilo dai Silos a Rio Primario a Valmaura

Verranno impiegati per lavori socialmente utili come la pulizia delle strade, la gestione del Verde pubblico e anche l'assistenza agli anziani - come già avviene per progetti avviati tempo fa -. La decisione del Comune di Trieste, alle prese con l'emergenza profughi, è di quelle che ha già fatto discutere e continuerà a farlo: i richiedenti asilo che attualmente vivono in precarie condizioni igieniche e sanitarie ai Silos verranno impiegati per garantire dei servizi alla cittadinanza (con fondi stanziati da Roma, ha sottolineato il sindaco Cosolini) così da gestire anche al meglio la loro integrazione.

Di questo e del loro trasferimento (una parte, circa la metà dei 180 dei Silos) in Rio Primario si parlerà oggi pomeriggio in un vertice in Comune. Nel frattempo gli spazi delle strutture Saf in cui verranno ospitati i richiedenti asilo saranno puliti e allestiti per l'accoglienza dalla Protezione Civile: dei volontari saranno sempre presenti per garantire l'assistenza.

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