Accoltellamento in Stazione: profugo afghano fermato dalla Polizia

Risolto in tempi strettissimi il fatto di sangue avvenuto ieri sera alla Stazione Centrale: l'operazione congiunta della Squadra Mobile e della Polizia Ferroviaria ha permesso di individuare e arrestare l'aggressore, che risiede in uno degli alberghi del centro nell'ambito del servizio di accoglienza

Sono bastate meno di 24 ore alla Polizia per fermare l'uomo che ieri sera, in Stazione Centrale, ha accoltellato un profugo: si tratta di un cittadino afghano, Saeed Khan, nato nel 1993, inserito nel sistema di accoglienza e residente in uno degli alberghi del centro città.

L'operazione congiunta della Squadra Mobile e della Polizia Ferroviaria: «L'uomo è indiziato del tentato omicidio commesso ieri sera nei confronti di un pakistano, nei pressi del silos di via Flavio Gioia, mediante l’utilizzo di un coltello o di un oggetto appuntito atto a offendere - spiega la Polizia -. In Italia dallo scorso luglio, entrambi hanno richiesto la protezione umanitaria. Una discussione per futili motivi vista la diversa appartenenza etnica alla base della discussione sfociata nell’accoltellamento».

Restano gravi le condizioni del ferito all'addome ricoverato in rianimazione a Cattinara dopo l'operazione chirurgica per fermare l'emorragia interna: comunque non dovrebbe essere in pericolo di vita. Quanto all'afghano, è stato condotto nel carcere di via Coroneo a disposzione del magistrato di turno.

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