Sciopero operatori ambiente, AcegasApsAmga: "Carichi di lavoro adeguati e servizio efficace"

La replica dell'azienda in relazione allo sciopero degli straordinari proclamato dai sindacati FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FIADEL

Foto di repertorio

AcegasApsAmga, in relazione allo sciopero degli operatori ambientali indetto da FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FIADEL. proclamato dall’8 al 14 dicembre, precisa quanto segue.

Carichi di lavoro adeguati 

Di assai difficile comprensione risultano le ragioni della protesta. Rispetto alla presunta quantità eccessiva di straordinari a cui sarebbero sottoposti i lavoratori dell’ambiente, si evidenzia come il dato medio mensile degli straordinari risulti in costante calo negli ultimi 3 anni. Si è infatti passati dalle 6,5 ore medie mensili del 2017, alle 3,6 ore medie al mese (meno di un’ora a settimana) del 2019. Tale decremento si è dunque verificato anche dopo l’entrata in vigore del nuovo contratto che contempla le 38 ore settimanali. 

In calo infortuni e attenzione alla stabilità del lavoro

Utile inoltre sottolineare come, nel contempo, siano calati gli infortuni di oltre il 50% tra il 2017 e il 2018 e le ore non lavorate per assenze, passate dal 9% del 2016 al 7% attuale. AcegasApsAmga tende a evitare l’utilizzo di personale stagionale o a tempo determinato, in quanto i servizi pubblici essenziali in cui il Gruppo è impegnato richiedono sempre più elevati livelli di specializzazione e sicurezza. La percentuale di contratti a tempo indeterminato nel territorio Triestino è infatti pari a 97,5 % e negli ultimi anni, nel contesto dei servizi ambientali di Trieste, il 90% del personale assunto inizialmente a tempo determinato è stato poi trasformato a tempo indeterminato. Tale evidenza conferma che AcegasApsAmga predilige l’instaurazione di rapporti di lavoro stabili, al fine di poter fornire la miglior formazione ai propri operatori. 

Sindacati sempre coinvolti sul Piano Industriale

Per quanto riguarda la presunta mancata informazione sul Piano Industriale, si rileva come, ormai da anni, sulla base di precisi protocolli firmati congiuntamente, i sindacati siano formalmente convocati annualmente proprio per l’illustrazione, in piena trasparenza, del Piano.

Il Gruppo Hera un valore aggiunto, ma scelte gestionali interamente locali

Risulta, infine, poco comprensibile anche l’accusa di presunta scarsa autonomia decisionale di AcegasApsAmga. Per l’Azienda, l’appartenenza al Gruppo Hera rappresenta un indiscutibile valore aggiunto in termini di condivisione di know-how e solidità. Al di là del normale e doveroso coordinamento con Capogruppo, però, si sottolinea come ogni decisione sugli aspetti di gestione del servizio venga assunta a livello locale. In questo senso si evidenzia come l’intera struttura di vertice dei servizi ambientali di Trieste, sia guidata da figure interne all’Azienda tutte provenienti dall’area di Trieste.

Azienda impegnata nell’equilibrio fra eccellenza dei servizi e impatto economico sui cittadini

Accanto a queste considerazioni di natura tecnica, l’Azienda tiene poi a chiarire come in questi anni, in piena sintonia con il Comune, si sia operato per raggiungere uno sfidante equilibrio: mantenere standard eccellenti di servizio, minimizzando al contempo l’impatto economico sui cittadini. Tale obiettivo è stato raggiunto attraverso investimenti nella dotazione tecnica e informativa (ad esempio, la piattaforma ICTHergoambiente), formazione degli operatori e a una politica delle assunzioni mirata a coprire il turnover, senza però caricare di oneri superflui la struttura di costi del servizio.

Raccolta differenziata in sensibile crescita e costi contenuti

I risultati degli ultimi anni sembrano, del resto, premiare questo approccio. Sia sul fronte dell’efficacia che dell’efficienza del servizio. Per quanto attiene l’efficacia, si rileva come la raccolta differenziata, che fino al 2013 era stabilmente sotto il 30%, si è consolidata da agosto a oggi stabilmente oltre il 45%, in deciso aumento anche rispetto al 41% del 2018. Per quanto attiene l’efficienza, il costo del servizio di AcegasApsAmga nel comune di Trieste, secondo il rapporto nazionale Ispra 2018, risultail secondo pro-capite più basso tra i capoluoghi di regione, valore tra l'altro in linea con quelli degli altri ex-capoluoghi di provincia della regione FVG".

Il quesito alla Commissione di Garanzia della legge sul diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali

Infine, per quanto concerne lo sciopero dello straordinario, l’Azienda, come atto dovuto, ha posto un quesito alla Commissione di Garanzia della legge sul diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, chiedendo se sia stato rispettato il periodo di 13 giorni che deve intercorrere tra l’ultimo sciopero (venerdì 29 novembre – sciopero per il clima) e l’inizio del successivo (da domenica 8 a sabato 14).

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