Ambiente, Lauri (Sel-FVG) visita sede Arpa Trieste nel corso dell'Open day

La dichiarazione di Giulio Lauri, rappresentante di Sinistra Ecologia Libertà per il Friuli Venezia Giulia in Consiglio regionale, dopo la visita compiuta alla sede dell'Arpa di Trieste nel corso dell'Open day

«Contrariamente al passato, i dati sulla qualità dell'aria rilevati dall'Arpa nelle diverse centraline della città e della regione ora sono on-line e visibili direttamente da tutti i cittadini di Trieste e del FVG: si tratta di una apprezzabile scelta di trasparenza che deve essere fatta conoscere a tutti perché viene incontro alle preoccupazioni della popolazione sulla qualità dell'aria sull'inquinamento diffuso e su quello derivante da impianti industriali inquinanti come la Ferriera». Lo ha dichiarato Giulio Lauri, rappresentante di Sinistra Ecologia Libertà per il Friuli Venezia Giulia in Consiglio regionale, dopo la visita compiuta alla sede dell'Arpa di Trieste nel corso dell'Open day.

«Nel corso dell'incontro è stato chiarito anche come la rete di monitoraggio della qualità dell'aria a Trieste sia conforme ai contenuti del D. Lgs. 155/2010, sia per quanto riguarda l'inquinamento diffuso, sia per quanto riguarda il controllo delle emissioni della Ferriera; anzi, attraverso la centralina "RFI", la Regione dispone di dati che oltre a essere del tutto attendibili, forniscono ulteriori elementi per monitorare, oltre alle emissioni degli impianti nell'ambiente esterno, che incidono sulla salute della popolazione, anche le variazioni nelle prestazioni degli impianti così come previsto dai nuovi e più restrittivi protocolli contenuti nella nuova AIA, permettendo di operare le opportune correlazioni. Sono stati chiariti, inoltre, significato e motivazioni della validazione dei dati misurati e le tempistiche necessarie, attività che costituiscono una ulteriore garanzia innanzitutto per i cittadini».

«Dalla visita abbiamo potuto capire come all'interno di Arpa ci siano strumentazioni all'avanguardia che ci consentono di prestare servizi anche ad altre Regioni e come vi operino validi scienziati e professionisti: tutta la politica regionale dovrebbe apprezzarlo e tenerne conto perché l'Agenzia dà con autorevolezza alla Regione tutti i dati per compiere le proprie scelte in materia di protezione dell'ambiente. È alla politica che spetta poi il compito di trarre le dovute conseguenze e di garantire ai cittadini una qualità ambientale in grado di tutelarne al massimo la salute».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Class action contro il "Sogno del Natale", molti triestini chiedono il rimborso dei biglietti

  • Terribile schianto in Slovenia, morto sul colpo un triestino di 89 anni

  • Dito medio e "dentro no son proprio andà", pluripregiudicato di Muggia ai domicilari

  • Roma boccia l'abbattimento della Tripcovich, Dipiazza su tutte le furie: "Oggi me ne andrei dall'Italia"

  • Blitz dei Nas in due locali a Campi Elisi, oltre 12 mila euro di multa

  • Strada nuova per Opicina, terzo schianto in meno di 24 ore

Torna su
TriestePrima è in caricamento