Amianto al Pedocin: lunga chiusura per la messa in sicurezza

Sarà necessaria la vagliatura della ghiaia per la ricerca e l’eliminazione dell’amianto: stop fino ad aprile

Il Comune di Trieste informa che, a seguito della forte Bora che ha spazzato la città nei giorni scorsi, si è verificato il distaccamento di parte della copertura in eternit di un edificio di proprietà dell’Autorità Portuale, adiacente al bagno “Alla Lanterna/Pedocin”, che è caduto sulla spiaggia del bagno comunale.

«Per motivi di sicurezza e a tutela della salute delle persone che accedono alla struttura - spiega una nota dell'Amministrazione comunale -, gli uffici tecnici hanno disposto la chiusura dello stabilimento. La riapertura avverrà dopo il parere dell’Azienda Sanitaria, al termine degli interventi che l’Autorità Portuale adotterà per il ripristino della struttura. A seguito dei sopralluoghi effettuati è emerso che i lavori interesseranno prevalentemente l’area maschile e saranno caratterizzati dalla vagliatura della ghiaia per la ricerca e l’eliminazione dell’amianto. Secondo una stima da parte dell’Ente che effettuerà gli interventi i lavori si protrarranno nei mesi di febbraio, marzo e aprile».

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