Piatti tipici e antiche ricette incontrano la cucina moderna: apre in via Crispi "Bistrò 51"

A due passi dal teatro Rossetti il 20 novembre ha aperto "Bistrò 51", elegante ristorante dall'atmosfera lounge. Un menù, tre temi, tra piatti tipici destrutturati e antiche ricette

Da circa due settimane, in via Crispi 51, ha aperto i battenti "Bistrò 51", elegante ristorante dall'atmosfera lounge. Una nuova avventura per il titolare Erik Pastore che ha deciso di trasformare l'ex Bloom Club in un nuovo ed interessante concept.

Il locale, situato a due passi dal viale XX Settembre e dal teatro Rossetti, è un ottimo luogo dove rifugiarsi dal caos cittadino e lasciarsi sorprendere da un menù davvero particolare. "Avevo il desiderio di creare un ristorante con piatti "fuori dagli schemi", innovativi ed allo stesso tempo curati nel dettaglio" ha dichiarato Pastore. Il risultato è un menù diviso in tre temi: Contemporaneità, Anni '80 e Bora al contrario. Diciassette piatti, fra antipasti, primi e secondi, realizzati con ingredienti di prima qualità che vanno dalla carne al pesce, fino alle scelte vegetariane.

Un menù, tre temi

"Avere tre menù divisi dà alle persone la possibilità di scegliere il proprio percorso in base agli ingredienti che preferisce. Ogni piatto conserva gusti conosciuti, ma rivisitati o destruttrati, così, per esempio - ci ha raccontato lo chef Andrea Caporizzi -, il classico panino cotto senape e kren diventa "zuppetta tiepida di pane, mousse di prosciutto 'cotto in crosta', cialda in kren e polvere di senape". "Abbiamo voluto giocare con gli ingredienti per presentare una cosa diversa, senza però sconvolgerne il gusto - ha aggiunto Caporizzi -. Proprio per questo, ad oggi, abbiamo avuto molti riscontri positivi perchè, anche se inizialmente vieni destabilizzato dall'aspetto, in bocca ritrovi gli stessi sapori". Grande successo anche per i dessert: tra i più richiesti la panna cotta allo zafferano con coulis di lamponi all'acqua di rose. Da segnalare anche il tuffo nella storia con la Jota, realizzata secondo l'antica ricetta di Maria Stelvio custodita nel ricettario che regalò alla figlia nel 1942.

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Oltre all'aspetto culinario, il nuovo Bistrò 51 punta anche a vini, consigliati dal sommelier Dennis Metz, e cocktail da sorseggiare comodamente al bancone o al tavolo dopo essersi goduti una serata a teatro. Tra i suggerimenti di Erik c'è certamente un "Alexander" accompagnato da una mousse di castagne, polvere di rosmarino e olio EVO. "Il tutto - garantisce il titolare - sarà sempre servito con grande cordialità e professionalità".

Capodanno da Bistrò51

In preparazione il menù di Capodanno che ci siamo fatti anticipare dallo chef: "Non sono previsti piatti destrutturati ma sarà basato su piatti realizzati con materie prime di altissimo livello. I prezzi saranno molto abbordabili perchè abbiamo giocato con i tagli delle carni. Un'anticipazione? Ci sarà sicuramente una tartara di kobe" ha dichiarato chef Caporizzi.

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