Ai domiciliari con un arsenale in casa: portato in carcere dai Carabinieri

Undici pugnali, una baionetta e molto altro. I Carabinieri di Scorcola hanno effettuato un sopralluogo dopo un violento litigio

Era agli arresti domiciliari ma aveva un arsenale in casa, con armi bianche e da fuoco. Si tratta di S.A., 39 anni, italiano, sorpreso venerdì scorso a litigare animatamente con la moglie, poi le urla all'interno dell'appartamento hanno spinto i Carabinieri di Scorcola a effettuare un sopralluogo. Dalla perquisizione sono state trovate numerose armi, tra cui una pistola scaccia cani, una pistola tipo seconda guerra mondiale non funzionante, una baionetta con lama in acciaio, 11 pugnali, due mazzetti e un tira pugni con estremità a taglio. 

Direttive violate

S.A. avrebbe dovuto seguire le direttive impartite dal Tribunale di Sorveglianza, tra cui il divieto di detenere armi e fare uso di sostanze stupefacenti, tuttavia lo scorso giugno era risultato positivo ai controlli tossicologici, da cui era emerso un uso continuativo e reiterato di droghe. Per l'uomo è scattato l'arresto dovuto all'aggravamento della misura detentiva ed è stato quindi portato nel carcere del Coroneo.

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