Addio all'autocertificazione per gli spostamenti in regione e obbligo di mascherina: l'ordinanza di Fedriga

La nuova ordinanza avrà validità dalla mezzanotte di oggi fino al 3 giugno. Tutte le novità e linee guida

Avrà validità dalla mezzanotte di oggi fino al 3 giugno la nuova ordinanza firmata dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, la numero 14, che recepisce le linee guida concordate da Stato e Regioni.

Obbligo di mascherina

In via generale, proprio per l'attenuarsi delle misure di restrizione previste nella Fase 2 dell'emergenza, è obbligatorio per chiunque indossare una mascherina o una protezione a copertura di naso e bocca, e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro: è esonerato dall'obbligo di protezione delle vie respiratorie chi è alla guida di auto e moto (a meno che non siano veicoli aziendali), i bambini sotto i sei anni, le persone con disabilità non compatibili con uso continuativo della mascherina, chi soggiorna solo in locali non aperti al pubblico, chi svolge attività motoria in luogo isolato o sportiva nella fase di attività intensa.

Autocertificazioni

Non sarà più necessario giustificare con autocertificazioni gli spostamenti all'interno del territorio regionale, perché da domani saranno sempre consentiti. Sarà permesso ai cittadini del Friuli Venezia Giulia che abitano nei comuni confinanti con il Veneto spostarsi nel territorio delle province venete limitrofe per visite a congiunti. 

Assembramenti

Viene vietato ogni assembramento tra non conviventi in proprietà privata e pubblica, ma vengono consentite le riunioni private come assemblee condominiali e societarie o consigli di associazioni. Consentita anche l'attività motoria e sportiva di gruppo, anche in centri sportivi, nel rispetto delle linee guida.

Riapertura attività

L'ordinanza apre, nel rispetto degli specifici protocolli, allo svolgimento di numerose attività: commercio al dettaglio (compresi mercati, fiere e mercatini degli hobbisti); ristorazione; attività turistiche (balneazione); strutture ricettive; servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti); uffici aperti al pubblico; piscine; palestre; manutenzione del verde; musei, archivi e biblioteche. Negli esercizi commerciali, oltre a quello della mascherina, resta obbligatorio l'uso e la messa a disposizione di soluzioni igienizzanti e, nei negozi di generi alimentari, anche l'utilizzo dei guanti monouso.

Nel rispetto delle Linee guida regionali e delle misure di contenimento previste dal decreto del Governo del 17 maggio, saranno consentite attività di istruzione non scolastica o professionale, come corsi sportivi e ricreativi, scuole di arte, recitazione, musica, Università popolare, scuole di lingua; le scuole guida. Consentite anche le attività delle agenzie di commercio e agenzie immobiliari; le attività di produzione dei teatri e la frequentazione di parchi zoologici, giardini botanici e riserve naturali.

Orari delle attività

È consentita la possibilità di modifica degli orari di apertura degli esercizi commerciali e di servizi, senza limiti di orario giornaliero e senza limitazione per le giornate festive, per favorire un accesso contingentato e razionalizzato, previa comunicazione da parte del singolo operatore al Comune.

Attività in laboratorio, stage e tirocini

Da domani saranno possibili, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e delle linee guida dall'Amministrazione regionale, le attività formative non altrimenti esercitabili a distanza, in quanto prevedono l'utilizzo di laboratori con macchinari e attrezzature, e lo svolgimento degli esami finali dei corsi di formazione professionale e di quelli di istruzione tecnica superiore (Its).

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Sono consentiti, a condizione che vi sia un'organizzazione tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate misure organizzative di prevenzione e protezione, gli stage e i tirocini extracurricolari in presenza e il rientro nelle residenze universitarie da parte di assegnatari di posto di alloggio, se vi siano comprovate situazioni ostative alla permanenza nella residenza anagrafica o motivi connessi al percorso di studio.

Leggi il testo dell'ordinanza

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