Autovie, 72 lame, 13 spargisale, 14 “innaffiatori” : il team è pronto contro neve e ghiaccio

Il parco mezzi di pronto intervento è stato distribuito in modo strategico sulla rete per garantire velocità ed efficacia dei trattamenti

Il trattamento antighiaccio, sul manto d’asfalto è stato appena effettuato e la rete autostradale è quindi pronta per affrontare il drastico abbassamento delle temperature previsto per i prossimi giorni e anche le eventuali precipitazioni nevose. Uomini e mezzi sono in preallerta e, in caso di necessità, riescono a intervenire con la massima rapidità.

Prevenzione ed efficienza sono le parole d’ordine per mantenere la percorribilità in sicurezza e quindi via ai trattamenti per rendere “antisdrucciolevole” l’intera rete. Sono 13, complessivamente, le macchine operatrici utilizzate da Autovie Venete per lo spargimento del sale con finalità di prevenzione, a cui si affiancano altri 14 mezzi che vengono usati invece quando il ghiaccio si è già formato o mentre nevica. Dotati di speciali ugelli innaffiatori, “sparano” cloruro di calcio sciolto in acqua, liquido che si forma dentro la cisterna dei mezzi a una temperatura di 60 gradi, temperatura che scende a 15 gradi prima di venir spruzzata perché così scioglie subito la neve. Il cloruro di calcio è una sostanza che permette all’acqua di non gelare, prolungando così l’effetto anticongelante.

Ci sono poi gli “spazzaneve” veri e propri che entrano in azione non appena iniziano le precipitazione. Si tratta di 72 “lame” che vengono montate su appositi autocarri dislocati in punti diversi della rete, per poter intervenire rapidamente. Anche il sale e la soluzione di cloruro di calcio sono stoccati in più centri, per agevolare il rifornimento veloce (a Godega, a Porcia, a Udine Sud, a Venezia Est, a Cessalto, a Portogruaro, a Palmanova, a Latisana, a Villesse, a Trieste Lisert).

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Come avviene la pulizia del manto stradale dalla neve? Prima passano le lame, seguono poi le autobotti che distribuiscono la soluzione salina e poi, ancora, se necessario, gli spargitori del sale. Oltre alle 12 centraline meteo distribuite lungo le diverse tratte e gestite direttamente da Autovie, un aiuto non da poco per un’ottimale organizzazione degli interventi, arriva da una società di Padova, la “Radar Meteo”, convenzionata con la Concessionaria, che usando i radar dell’Arpav Veneto (posizionato a Concordia Sagittaria copre tutta l’area del Triveneto), attraverso sofisticati software aggiorna in continuazione le previsioni del tempo. Ai primi segnali di neve o di pericolo formazione ghiaccio, scatta l’alert e partono gli interventi.

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