La Barcolana presenta l'edizione 2019 e fissa il "tetto" delle 2700 barche

La decisione congiunta tra Società Velica Barcola Grignano e Guardia Costiera per motivi di ormeggi, capacità ricettiva e tutela dei velisti in mare. Gialuz: "Stiamo lavorando ad un'edizione unica". Siparietto tra Dipiazza, Gialuz e Bini sulla tassa di soggiorno. L'assessore: "Stiamo valutando di modificarla"

foto Ufficio Stampa Barcolana

Non saranno più di 2700 le vele che solcheranno il golfo di Trieste per la cinquantunesima edizione della Coppa d’Autunno, la regata più affollata al mondo e meglio conosciuta come Barcolana. La presentazione dell’evento che da qualche anno non si limita più alla sola competizione velica, ma si contraddistingue per musica, eventi culturali e molto altro, si è tenuta oggi 21 maggio nella sede della storica Società Velica Barcola e Grignano. “L’anno scorso è stato un momento che porteremo nel cuore per sempre – ha introdotto il presidente fresco del rinnovo di mandato, Mitja Gialuz – e quindi intitolare questa edizione con il ‘50 più uno’ era doveroso”.

La sicurezza in mare tra ormeggi e capacità ricettiva

L’annuncio del “tetto” di quest’anno riflette, secondo la SVBG, l’importanza della sicurezza in mare. “Lavoreremo sulla qualità e non sulla quantità, pur avendo fissato il limite di 2700 barche che già di per sé è altissimo” così Gialuz. Una delle ulteriori novità di quest’anno è rappresentata dai pacchetti Barcolana experience che saranno disponibili prossimamente sul sito della Barcolana. “La regata non è solo il momento in cui tutti partecipano alla gara, bensì tutto ciò che ruota attorno ad un evento unico nel suo genere”, così sempre il presidente della Barcola e Grignano.

L'indotto economico della regata, tutti i numeri

Barcolana, una "macchina" da 70 milioni di euro

Qualche mese fa era stato proprio Gialuz a diffondere i dati di un indotto record che la Barcolana è in grado di lasciare sul territorio. “I 70 milioni di euro che la regata porta a Trieste e dintorni sono eccezionali. Ma è altrettanto vero che questo lavoro viene fatto a beneficio di tutta la città, dai ristoratori agli albergatori e alle diverse categorie. Mi auguro che la città sappia cogliere questo messaggio, perché la Barcolana non è come il Natale che ad un certo punto arriva.  Per questo nelle prossime settimane confido di avere delle risposte positive perché so che avremo le istituzioni al nostro fianco” ha concluso Gialuz.

Il dibattito sulla tassa di soggiorno

Il riferimento è diretto alla normativa regionale sulla tassa di soggiorno, sul quale è intervenuto anche il sindaco del Comune di Trieste Roberto Dipiazza, presente all’incontro. “Noi come amministrazione diamo il massimo appoggio alla regata perché è la manifestazione più importante della città. In passato avevo destinato alla Barcolana una cifra importante proveniente dai fondi per la tassa di soggiorno e sono convinto che sia il Comune a dover decidere”.

Dipiazza: "Saremo al fianco di Barcolana"

Il sindaco, che con ogni probabilità sarà sulla barca che l’anno scorso ha trionfato, ha lasciato poi la parola all’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini. “Stiamo pensando di rivedere questa norma – ha introdotto l’assessore – perché crea tempi di attesa troppo lunghi e non fa bene alle associazioni né al territorio. Cercheremo di snellire la norma così da dividere in modo equanime le risorse tra i diversi protagonisti”. Bini ha concluso affermando che “stiamo portando Barcolana in tutte le grandi fiere perché questa manifestazione è in grado di rappresentare il Friuli Venezia Giulia in tutto il mondo”. 

Il Guinness World Record certifica: è la più grande al mondo

La famosa skipper Dee Caffari parteciperà la regata

La madrina della manifestazione, che si fregia quest’anno anche dell’importante contratto di collaborazione con l’importante azienda North Sails, sarà Dee Caffari, skipper tra le più famose al mondo e capace di compiere per ben sei volte il giro del mondo in barca a vela. “Per me è un grande onore poter partecipare alla Barcolana – ha spiegato la velista oceanica di origine inglese – anche se voglio gareggiare”. 

Dee Caffari-2

La Guardia Costiera con il comandante Luca Sancilio ha poi spiegato le ragioni della scelta condivisa con SVBG di fissare un tetto per l’edizione di quest’anno. “Gli ormeggi di cui disponiamo sono già arrivati ad un numero spropositato e non possiamo permetterci di non fornire l’assistenza tecnica e la sicurezza di cui tutti devono godere durante la regata. Ogni persona deve essere infatti tutelata al cento per cento”.

Alla fine della conferenza stampa è stata suonata la tradizionale campana che dà il la all’evento. Le preiscrizioni saranno aperte già da oggi.

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