Ritorna in Italia nonostante l'espulsione di 11 anni fa, arrestata 58enne

Una cittadina di origine albanese era stata raggiunta dal provvedimento di espulsione a causa di una sentenza per bigamia. La donna infatti aveva alterato i propri dati e si era sposata due volte

Era stata espulsa dall'Italia 11 anni fa per aver alterato i propri dati anagrafici, così da potersi sposare due volte la cittadina di 58 anni di origine albanese arrestata dai Carabinieri di Aurisina lo scorso fine settimana. I militari dell'Arma stavano effettuando alcuni controlli di routine presso l'area di servizio "Duino Nord" quando si sono imbattuti in un autobus con targa albanese. 

A bordo del torpedone, appena entrato in Italia, viaggiavano diverse persone tra cui anche D.D.L., la quasi sessantenne che "ha insistito per essere controllata per prima perché impaziente di recarsi al bar per un caffè" così la nota dei Carabinieri. Proprio l’esuberanza e l'impazienza della donna ha però destato più di qualche sospetto nei militari che hanno voluto approfondire la posizione della donna. 

A suo carico infatti risultava esserci l'espulsione dopo "una singolare vicenda giudiziaria terminata con una sua condanna per bigamia. In effetti D.D.L., alterando i propri dati anagrafici, era riuscita a contrarre due matrimoni con altrettanti cittadini italiani". I Carabinieri hanno quindi arrestato la donna per il reingresso illegale sul territorio nazionale, mettendola a disposizione della Procura della Repubblica di Trieste che, oltre a convalidare l’arresto, ha concesso il nulla osta all’avvio di un nuovo procedimento finalizzato l’espulsione dall’Italia.

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