Calci alle porte e insulti ai condomini nella notte, poi cerca di fuggire alla Polizia

Denunciato per disturbo alle persone, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale un cittadino della Mauritania: ha opposto resistenza spingendo gli agenti e cercando di fuggire lungo la tromba delle scale. Bloccato e, rientrato in casa, ha iniziato a suonare alcuni tamburi gridando a squarciagola

Questa notte personale della Polizia di Stato ha denunciato per disturbo alle persone, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale un cittadino della Mauritania, A.A., nato nel 1975 e regolarmente residente in città. Gli agenti sono intervenuti quando è giunta una telefonata al 113 che segnalava che un condomino (in zona viale XX Settembre) stava colpendo con calci le porte delle abitazioni e che stava gridando ad alta voce - insultandoli -  gli altri residenti.

Sul posto si è recato appunto un equipaggio della Squadra Volante, che ha rintracciato la persona molesta all’interno del proprio appartamento. Alla vista degli operatori ha iniziato a oltraggiarli e, dopo alcuni accertamenti, dovendogli notificare un decreto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste e dovendosi recare pertanto in Questura, ha opposto resistenza spingendoli e cercando di fuggire lungo la tromba delle scale. È stato però prontamente bloccato e, rientrato in casa, ha iniziato a suonare alcuni tamburi gridando a squarciagola.

Una volta in Questura, il cittadino della Mauritania è stato denunciato.

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