Campus via Rossetti, Dipiazza: "Il sogno diventa realtà"

Stamattina l'annuncio alla stampa: l'area di 12 ettari, ora di proprietà della Cassa Depositi e Prestiti, sarà acquisita dal Comune mediante mutuo o uno "scambio" con Palazzo Carciotti. Roberti: "Evento epocale a livello nazionale"

È ufficiale: l'ex caserma di via Rossetti sarà riconvertita in un Campus: l'ha dichiarato stamattina il sindaco Roberto Dipiazza in un incontro stampa nel Salotto Azzurro del Municipio, insieme all'assessore regionale alle autonomie locali Pierpaolo Roberti, al vicesindaco Paolo Polidori e ai consiglieri regionali Piero Camber (FI), Claudio Giacomelli (FdI), Antonio Lippolis e Danilo Slokar (Lega). Ceduta nel 2000 dall'amministrazione Cosolini alla Cassa Depositi e Prestiti, ha dichiarato il sindaco, la caserma sarà nuovamente acquisita dal Comune di Trieste, auspicabilmente entro un mese e mezzo, ancora non si sa se mediante mutuo o permuta (con la cessione di Palazzo Carciotti). La regione contribuirà alle spese con ulteriori 5 milioni di euro nel 2021.

Il campus

“Questo Campus – ha dichiarato Dipiazza - potrà ospitare 7000 studenti, sarà riqualificata un'area di 12 ettari, con un piazzale grande quasi come piazza Unità. Un'opera che farà la storia della nostra città e del paese intero, anche grazie al contributo della Regione, per cui ringrazio il Governatore Fedriga e gli assessori Roberti, Pizzimenti e Rosolen. Purtroppo gli edifici scolastici di Trieste hanno oltre un secolo e molti di questi gridano vendetta come la succursale del Petrarca in largo Sonnino. Con i soldi delle Uti faremo manutenzione spicciola e ordinaria, ma l'idea è quella di costruire qualcosa di nuovo e duraturo che servirà tutte le scuole superiori cittadine. Un campus estremamente innovativo, dotato di strutture sportive, spazi adeguati e moderni servizi di livello e in grado di creare anche economie di scala“.

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L'assessore Roberti

Come ricordato dall'assessore Roberti, i 5 milioni della Regione FVG arrivano dai 90 del progetto Cantieri Aperti, che vengono erogati con il metodo della concertazione. “Una modalità che non prevede contributi elargiti a pioggia – ha specificato -, ma va a finanziare strutture che servono un territorio ampio, come in questo caso, visto che le scuole di Trieste sono frequentate da studenti di diversi altri comuni. Ci siamo posti la domanda: meglio investire decine di milioni per mettere una pezza a edifici troppo usurati o fare qualcosa di nuovo ed epocale che garantisca un servizio di qualità a tutti? Parliamo di palestre, biblioteche e mense, è un progetto che guarda ai prossimi 20 o 30 anni”.

Roberti ha confermato anche 3 milioni di euro per la scuola Stuparich, 2 milioni a favore del campo di Ponziana e per il completamento del Grezar, nonché un finanziamento di 350 mila euro per il Museo Winckelmann e 750 mila euro per l'edificio di Lega Nazionale.

L'ex caserma di via Rossetti in attesa degli studenti, vittima dei vandali (FOTO) 

"Ravviverà l'intero rione"

Dipiazza ha poi dichiarato che “Sarà stravolto l'intero rione, sarà necessario incrementare i mezzi pubblici e sono già in previsione interventi per la viabilità come la rotatoria in via del Pollaiuolo vicino alla Fiera”, aggiungendo poi che “Trieste è il comune più virtuoso d'Italia perché non ha debiti, quindi possiamo vagliare la possibilità di accendere un mutuo”.

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Altri interventi

Così ha invece dichiarato il consigliere Giacomelli: “Questo è un momento storico perché porta Trieste all'avanguardia in Italia, in nessuna città c'è un progetto come questo, che ci accomunerà ai più avanzati campus anglosassoni. Un grande ringraziamento per questo risultato va anche all'assessore Lodi”. Camber ha invece sottolineato come l'iniziativa sia stata promossa con il lavoro di "una maggioranza di centrodestra compatta e unita".
Una considerazione dal vicesindaco Polidori: “Ricordiamo che, se contiamo il Porto Vecchio, andiamo a mettere le mani su un'area di 78 ettari”.

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