Anziana con il cane sul bus: l'autista si ferma e intervengono i Carabinieri

L'episodio è avvenuto intorno alle 12.15 di questa mattina: la donna aveva con se un cane piccolo, ma non tale da stare un una borsa o portantina leggera come prevede il regolamento di vettura: così, nonostante la museruola e il guinzaglio corto, il conducente (ligio alle regole) ha fermato il mezzo

foto di Elisa Di Santo

La legge regionale 5/2015 sugli animali d'affezione e il loro accesso a spiegge, giardini pubblici, autobus è entrata in vigore lo scorso 2 aprile. Se per le prime due il comune si è subito adattato alle direttive e pochi giorni fa ha anche spiegato dove e come i cani possono entrare in mare, fina da subito la Trieste Trasporti e gli altri gestori del trasporto pubblico locale delle quattro province hanno fatto "ostruzionismo": infatti il regolamento di vettura non prevede l'accesso ai fedeli amici dell'uomo, se non di piccola stazza, con museriola, guindaglio corto (max 1,5 metri) e all'interno di borse o portantine leggere... insomma come dei piccoli bagagli. 

Il due aprile, grazie alla collaborazione dell'avvocato Patrizia Di Lorenzo e i suoi due cani, abbiamo condotto un esperimento viaggiando al suo seguito sugli autobus cittadini. Quel giorno, a parte qualche mormorio e chiarimento - con la legge stampata a seguito - la dottoressa non ha ricevuto l'ordine di abbandonare il mezzo con i cani. In quegli stessi giorni però, Trieste Trasporti e gli altri gestori del servizio in regione hanno avvitato un tavolo congiunto (chiedendo una proroga e promettendo entro fine aprile di giungere a una soluzione) per risolvere la delicata questione.

Oggi però, 13 maggio, il «tavolo congiunto è ancora attivo, stiamo lavorando insieme agli altri gestori: al momento vige ancora il regolamento di vettura pre-2 aprile», ci ha spiegato l'addetta stampa della Trieste Trasporti in risposta alla nostra chiamata in merito alllo spiacevole episodio appena accaduto. Intorno alle 12.15 di questa mattina infatti, sulla linea 14 diretta verso piazza Oberdan, è salita una signora di 79 anni con la sua piccola Sally al guinzaglio, con indosso già la museruola, ma l'autista ha deciso di fermare il bus finchè la donna non fosse scesa (come prevede il regolamento).

L'anziana - che già un'altra volta era stata protagonista di questo tentativo - questa volta aveva con se l'articolo della legge regionale che ha più volte letto al conducente e al controllore giunto sul posto. Niente da fare: a questo punto è stato chiesto l'intervento dei Carabinieri che giunti sul posto hanno chiesto alla signora di scendere dal bus perchè se no avrebbe potutto essere denunciata per interruzione del servizio. La 79enne così è scesa per andare al bar, ancora scossa dall'accaduto, insieme alla nostra lettrice Elisa Di Santo che ci ha anche fornito le foto.

13mag15. signora cane bus-2

13mag15. signora cane bus-3

13mag15. signora cane bus-2

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