Morde quattro persone, cane confiscato dal Comune

Un maschio di Akita americano di due anni e mezzo ha morso ripetutamente alcuni passanti a Trieste. Le persone coinvolte in alcuni casi hanno subito delle lesioni con prognosi fino a 20 giorni. Portato dal veterinario morde anche un operatore del canile. Confiscato d'autorità

Una situazione spiacevole, risultato della poca capacità di gestione da parte dei proprietari, dell'irruenza dell'animale e della rigida presa di posizione del Comune di Trieste. Un Akita americano di grossa taglia di due anni e mezzo, ha morso quattro passanti, provocando delle conseguenze e delle lesionii che in certi casi hanno portato a prognosi anche di dieci giorni. L'animale è stato allontanato definitivamente dai suoi detentori ed è diventato di proprietà del Comune di Trieste

La vicenda

All'inizio di agosto la Polizia Locale interviene in via delle Torri dove un signore di 68 anni è stato morso dal maschio di cane. L'anziano stava uscendo da un negozio quando il cane, condotto al guinzaglio dal suo proprietario (G.G. 38 anni), gli ha morso il fianco con conseguenze guaribili in 10 giorni.
Il proprietario, pur minimizzando l'accaduto, era rimasto a disposizione della pattuglia che gli contestava una sanzione da 100 € per non aver adottato le cautele necessarie a tutelare persone o animali da danni e aggressioni ( legge regionale n°20/2012 Benessere degli animali), art. 4 comma 2 lettera G). 

La seconda "aggressione" 

Ai primi di settembre, a meno di un mese, nuova richiesta alla Sala Operativa ma questa volta in via Galatti: un passante di 62 anni era stato morso dallo stesso cane (10 giorni di prognosi), riconosciuto da uno degli operatori che, casualmente, era intervenuto la volta prima. Il cane era condotto dalla madre del proprietario, una signora ultrasessantenne. La pattuglia, oltre alla sanzione di 100 €, ne ha aggiunta una per omessa custodia e malgoverno dell'animale (Codice penale, art. 672 depenalizzato: “Chiunque lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrativa da euro 25 a euro 258”).

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Non finisce qui

A 4 giorni dall'aggressione di via Galatti, l'Akita, benché assicurato al guinzaglio, morde più volte (gluteo e braccio) una donna di 58 anni ferma sul marciapiede di via Filzi per attraversare la strada. Le lesioni sono più gravi: 20 giorni di prognosi. Di concerto con l'Azienda Sanitaria si faceva arrivare il cane preso il canile di via Orsera per la valutazione del veterinario. Nuova conferma della sua attitudine: morde al fianco anche un operatore tecnico del canile (guaribile in 7 giorni). Ad aggravare ancor più la situazione, il fatto che si è trattato di un morso a bocca piena e trattenuto, indice di maggiore pericolosità. Essendo non coperto dal vaccino antirabbico e l'assenza delle condizioni per un sequestro fiduciario presso la famiglia detentrice (Regolamento di polizia veterinaria DPR n°320/1954, art. 86: “I cani ed i gatti che hanno morsicato persone o animali, ogniqualvolta sia possibile catturarli, devono essere isolati e tenuti in osservazione per 10 giorni nei canili comunali. L'osservazione a domicilio può essere autorizzata su richiesta del possessore soltanto se non risultano circostanze epizoologicamente rilevanti ed in tale caso l'interessato deve dichiarare di assumersi la responsabilità della custodia dell'animale e l'onere per la vigilanza da parte del veterinario comunale”), il medico veterinario ha proceduto con il ricovero coatto dell'animale per un'osservazione di 10 giorni; contemporaneamente lo ha iscritto nel Registro dei cani morsicatori. Il cane è stato quindi confiscato d'autorità e da alcuni giorni è diventato di proprietà del Comune di Trieste, ospite presso il canile convenzionato. 

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