Cani sciolti: quattro persone sanzionate dalla Polizia Locale nei giardini

Sanzioni da 100 euro per aver lasciato liberi i cani nelle aree verdi di passeggio Sant'Andrea e nel giardino Basevi a San Giacomo

La Polizia locale sanziona 4 persone per non aver tenuto al guinzaglio i propri cani. Questa settimana il personale del Distretto A di via Locchi ha effettuato i controlli nell'area verde di passeggio Sant'Andrea/viale Romolo Gessi e nel giardino Basevi a San Giacomo.

Il passeggio sant'Andrea

Nel primo caso in passeggio Sant'Andrea, lungo il vialone che dalla via Murat arriva fino al piazzale Irneri con una zona dedicata a giochi per i bambini, il personale ha intercettato due persone che avevano deciso di far scorazzare liberamente, senza curarsi degli altri frequentatori del luogo, i propri cani: uno di grossa e uno di media taglia.

Il giardino Basevi

Situazione simile nel giardino Basevi di San Giacomo, dove altre due persone, in momenti diversi, sono state sanzionate per aver condotto i propri cani di media taglia, senza che fossero legati al guinzaglio. La mancata cautela è costata loro una sanzione da 100 euro a testa.

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Commenti (12)

  • in Città sono più cani che bambini, perché non tassarli? Visto che usano il suolo pubblico e pure i giardini.

  • Secondo me 100 euro per un comportamento così pericoloso è davvero troppo poco. Il cane è potenzialmente un'arma, ed in gran parte dei casi viene acquistato proprio a scopo intimidatorio, eccezion fatta per coloro che prendono quei buffi micro cani da salotto che non possono essere una noia per nessuno.

  • Giustissima la multa.

    • Oltre a multimedia occorre trovare soluzioni alternative. Reprimere dei comportamenti con sanzioni non risolve un'esigenza diffusa di chi ha cani grandi, in città, in spazi chiusi e stretti. Dietro ogni animale c'è una persona con le sue esigenze e il suo mondo affettivo, non dimentichiamolo.

      • Cosa c'entra quello che dici con il non rispettare una legge molto ovvia e logica?

  • cara nadia, concordo che ci dovrebbero essere più aree apposite per far correre e giocare i cani liberi. Io personalmente ho subìto l uccisione di 4 gatti della mia colonia da cani lasciati liberi nel parco di san giovanni, vi son state denunce e i padroni dicono " è l istinto del cane" e il mio era quello di bastonare il proprietario ! questa è una legge per la sicurezza, se x questo motivo la gente non vorrà più il cane piuttosto che cercare soluzioni, meglio non dica di amare gli animali

    • Capisco. Lei ha perfettamente ragione. E pone giustamente il discorso della convivenza non solo tra umani e animali ma, anche, tra specie diverse di animali. In effetti, l'istinto è qualcosa che va valutato. Per questo occorre attenzione. Parlo di aree dedicate solo ai cani. Ora, magari, girano liberi anche dove sono caprioli, o cinghiali. Siamo giunti al momento che bisognerebbe recintare e delimitare. O così, o ci saranno sempre inconvenienti. Cordiali saluti.

      • E, ovviamente, con grande dispiacere per i suoi gatti, animali che mi sono molto affini per affetto, La ringrazio per occuparsi di una colonia. Chi ama veramente gli animali ne deve capire i pregi e i limiti. Chi Le ha risposto male non merita risposta. Gli animali non sono facili da tenere, non sono sempre miti, questo va ribadito. Ognuno è responsabile del temperamento dell'animale che detiene. Anche se, a volte, c'è da chiedersi perché quel animale sia diventato così. Ma entriamo in discorsi troppo lunghi. Di nuovo cordiali saluti.

  • E siccome voglio dire chiaro, abito in un luogo dove c'è un'aria, vasta, riservata ai giochi per i bambini. Ci sono scivoli, altalena, giochi vari. I cani non sono ammessi. Eppure, più e più volte sapete chi si dondolo sulle altalena? Adulti. Eppoi bottiglie abbandonate, vuote ovviamente, le notti. Ma, un cane, resterà sempre un cane. Giusto?

  • Intendo dire che, per un cane di grossa o media taglia, obbligato a stare in città, magari con qualcuno che ha difficoltà a trovare spazi, a muoversi, anche solo 10 minuti di sgambamento fanno la differenza. Cosa può fare chi sta in città con cani grandi? Non tenerli? Vanno create aree apposite, valorizzando la convivenza esseri umani e animali .

    • Secondo me una persona che abita in città dovrebbe valutare bene le necessità di un cane di grossa taglia prima di prenderlo. Non sono fatti per stare in spazzi ristretti come appartamenti e dove non hanno spazio per correre liberamente. Il problema sta nell'intelligenza delle persone non nella mancanza di spazi! Alimentare colonie di gatti randagi non è una buona abitudine perché cosi facendo si va a inibire il naturale istinto del animale a cacciare, ecco perché le città sono sempre più affollate da topi e ratti... i gatti che con tanta cura alimentate giornalmente non sanno più cacciare! Non sempre il nostro aiuto giova agli animali naturalmente liberi.

  • Dispiace abbiano preso una sanzione. I cani, se si incontrano tra loro e sono liberi, giocano, corrono, saltano, si divertono. Bisogna però evitare di farli entrare dove ci sono giochi per bambini o comunque altre persone che possono anche temere i cani. Spero che i sanzionati possano pagare, visti i tempi. Altrimenti a rimetterci saranno sempre e comunque solo i cani. Attendendo il Natale...

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