Non pagano il canone nei bed and breakfast, sequestrati 35 televisori

L'operazione è stata messa a segno negli scorsi giorni dai militari del capoluogo regionale in collaborazione con la SIAE. L'accusa è di violazione dei diritti d'autore. Rischiano fino a 15 mila euro di multa

La Guardia di Finanza di Trieste ha sequestrato 35 televisioni e un modem wifi in tre comuni della provincia con l'accusa di violazione dei diritti d'autore. La confisca, conseguente alle verifiche sul regolare pagamento del canone RAI, è avvenuta in diversi bed and breakfast e affittacamere presenti sul territorio del capoluogo regionale, Muggia e San Dorligo della Valle. 

Lo scopo principale dell'operazione, condotta dai militari delle fiamme gialle in collaborazione con i funzionari della SIAE di Trieste, è stato quello di contrastare le forme di abusiva messa a disposizione del pubblico di opere dell'ingegno, sottolineando la prevenzione e puntando il dito sulla repressione delle condotte illecite. 

Cosa dice la normativa

La normativa nazionale vigente in materia, che ha recepito le indicazioni di due direttive comunitarie, prescrive che la semplice installazione di apparecchi televisivi nelle camere di un albergo o di un’altra struttura ricettiva extra-alberghiera (B&B, affittacamere, etc.), connessi e funzionanti (la struttura distribuisce il segnale ai clienti alloggiati nelle sue camere), rende di per sé possibile la fruizione di programmi, film ed altre opere dell’ingegno da parte dei clienti, incidendo sul diritto esclusivo di comunicazione al pubblico.

Da qui, la necessità di richiedere il permesso di utilizzazione del repertorio amministrato SIAE, qualora all’interno delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere siano installate, appunto, fonti sonore e/o video sonore idonee per qualsivoglia utilizzazione (come i televisori o i modem wi-fi).

Le sanzioni comminate

Nei casi oggetto di verifica, ora al vaglio della Procura di Trieste, è stato accertato il mancato assolvimento del diritto d’autore con conseguente sequestro delle apparecchiature connesse illecitamente e messe a disposizione dei clienti. La violazione, infatti, comporta la sanzione penale della reclusione fino a tre anni e la pena pecuniaria della multa fino a 15.000 Euro.

L’aggressione ad ogni forma di illegalità contribuisce al regolare sviluppo imprenditoriale ed economico: Bed & breakfast e affittacamere (sempre più numerosi nella Provincia di Trieste, la cui attrattività turistica è in costante crescita da anni) possono acquisire presso gli sportelli delle istituzioni competenti tutte le informazioni necessarie ad operare nella piena legalità.

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