Oltre 5000 persone e 270 mila pasti, il report della Caritas che fotografa la povertà a Trieste

Nel 2018 la struttura guidata da don Alessandro Amodeo ha fornito 45 servizi diversi alle persone bisognose. L'arcivescovo monsignor Gianpaolo Crepaldi: "Diamo risposte in merito alle continue esigenze della comunità”. Carlo Grilli: "Lavoriamo con umiltà e rispetto"

Immagine di repertorio

Negli ultimi anni a Trieste la povertà è cambiata ma la città resta sempre un luogo che accoglie con il cuore. A sostenerlo è monsignor Gianpaolo Crepaldi che, assieme al direttore della Caritas triestina don Alessandro Amodeo e all’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Trieste Carlo Grilli, sono intervenuti oggi 27 novembre presso la casa di accoglienza "La madre" alla presentazione del Rapporto della Caritas diocesana per il 2019. “I poveri continuano ad esserci sempre – ha introdotto il vertice dell’ecclesia tergestina – ma cambia la tipologia della povertà. Con questo report s'intende sottolineare soprattutto la convincente risposta che la Caritas è capace di dare in merito alle articolate e continue esigenze della comunità”.

Le parole del direttore della Caritas

Per don Amodeo “il report non è il trattato dei miracoli né un modo pubblico per sentirci dire quanto siamo bravi. Lo studio rappresenta altresì la missione di accoglienza che sentiamo di avere nei confronti di tutti i cittadini bisognosi”. Aperta 365 giorni l’anno e capace di fornire 45 servizi diversi, la Caritas è uno dei baluardi dell'accoglienza triestina. “Prima di qualsiasi altra strategia – ha continuato don Amodeo – emerge il pensiero di dover accogliere chiunque, tentando di togliere le persone dalla strada". 

La Caritas per tutti

Attiva sul fronte delle soluzioni abitative, dei percorsi formativi e di un'ospitalità a 360 gradi, la Caritas, solamente nel 2018 ha fornito all’incirca 270 mila pasti.  Don Amodeo ha successivamente voluto puntualizzare come “la maggioranza delle persone che giungono da noi non sono stranieri, bensì italiani. La narrazione che afferma come la Caritas veda la presenza esclusiva di persone non italiane è falsa”.

I dati della Caritas: leggi il report

Qualche numero e le parole di Carlo Grilli

Secondo il Rapporto 2019 - che segue con eccessivo ritardo l’ultima analisi realizzata sette anni fa – nel 2018 la Caritas ha incontrato 5230 persone (contro le circa 3000 del 2012 ndr), a testimonianza di un bisogno sempre più crescente di servizi sociali. E proprio dall’assessore Carlo Grilli sono arrivate parole di riflessione importanti sul ruolo della società in cui viviamo.

“Ogni persona è preziosa per la nostra comunità, come lo sono i molti percorsi di recupero che grazie ai servizi, riusciamo a dare a chi ne ha bisogno”.“Viviamo tempi difficili – ha concluso Grilli – e che mettono in luce una società in sofferenza. L’amministrazione di questa città, e la rete di accoglienza presente sul territorio, sono umilmente al servizio di quelle persone verso le quali bisogna avere rispetto”.

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