Cedimento di un muro in pietra, sopralluogo degli assessori Dapretto e Marchigiani

Gli assessori Andrea Dapretto e Elena Marchigiani hanno effettuato un sopralluogo tecnico nel tratto di strada di via dell'Eremo, tra le vie Felluga e San Pasquale, per cedimento di muro di contenimento in pietra di proprietà privata

Stamane gli assessori ai Lavori Pubblici Andrea Dapretto e alla Pianificazione Urbana, Mobilità e Traffico Elena Marchigiani, assieme al funzionario ing. Roberto Rovatti, hanno effettuato un sopralluogo tecnico nel tratto di strada di via dell'Eremo, tra le vie Felluga e San Pasquale, per il cedimento di un muro di contenimento in pietra di proprietà privata. Il muro pericolante - nello stretto tratto di strada interessato interdetto al traffico per ragioni di sicurezza – e reso ancor più instabile a causa delle forti piogge di ottobre e dalla presenza di folti arbusti, sarà risistemato dal Comune con i necessari interventi di messa in sicurezza, compresa la progettazione strutturale e le relative procedure, con successivo addebito delle spese ai proprietari.

“Dopo aver invitato a luglio i proprietari (residenti in Slovenia e in Croazia) di provvedere alla messa in sicurezza del muro in questione e aver svolto ulteriori approfondimenti e verifiche – hanno spiegato gli assessori 2015_02104stampa-2Dapretto e Marchigiani – a novembre è stata notificata loro un'ordinanza che stabiliva di provvedere alla messa in sicurezza, informando che in caso contrario, l'Amministrazione comunale eseguirà gli interventi con successivo addebito delle spese sostenute, che come da preventivo ammontano a 70-80mila euro circa”.

“Nonostante le sollecitazioni da parte del Comune, vista la non disponibilità da parte dei proprietari, si sono studiate tutte le soluzioni alternative per potere riaprire nel minor tempo possile la strada limitando i disagi ai residenti – ha precisato Dapretto -, purtroppo  non si può puntellare il muro per la presenza di sottoservizi sotto il manto stradale oltre al fatto che così facendo si restringerebbe ulteriormente la carreggiata impedendo il passaggio delle auto.

A questo punto il  Comune eseguirà l'intervento dopo aver completato la progettazione, reperito i fondi occorrenti a coprire le spese per l'opera e nominato i collaudatori. Terminata quindi la necessaria fase procedurale, l'esecuzione dell'intervento dovrebbe partire fra due o tre mesi circa”.

Restando sempre nella zona, gli assessori Dapretto e Marchigiani hanno poi effettuato un 'giro perlustrativo' con i residenti che hanno sottoposto loro alcune segnalazioni.