Presentazione progetto ChIMERA, Torrenti: «Imprese culturali crescono anche durante crisi»

Conferenza di lancio del progetto ChIMERA_INTERREG MED Imprese culturali e creative: buone pratiche, opportunità e innovazione nell’Area Mediterranea 

Si è svolta questa mattina, mercoledì 7 dicembre 2016, a Trieste la presentazione del progetto ChIMERA,: l’evento, dal titolo "Imprese culturali e creative: buone pratiche, opportunità ed  innovazione nell’Area Mediterranea" si è tenuto presso l’Auditorium del Museo Revoltella di Trieste, alla presenza di tanti operatori dell’economia della cultura del nostro territorio e con la partecipazione di tutti i partner di progetto, impegnati in questi giorni nella messa a punto delle attività che li impegneranno per i prossimi 30 mesi.

Con il progetto ChIMERA_INTERREG MED - Clusters innovativi per le imprese culturali e creative nell’area Med - la Regione Friuli Venezia Giulia, Direzione Cultura Sport e Solidarietà, guida una partnership di altissimo livello – 15 i soggetti coinvolti, oltre la Regione capofila – per il consolidamento di un network efficace in grado di fare interagire le esperienze più interessanti e  tecnologicamente avanzate in questa parte d’Europa. Un progetto che guarda all’immenso patrimonio culturale del Mediterraneo come a una scommessa per il futuro: il settore delle imprese culturali e creative è considerato tra i più strategici del nostro Paese in particolare, e in Europa in generale, punto d’incontro tra eccellenze di nicchia, patrimonio artistico, capacità d’innovazione, digitalizzazione e nuova sostenibilità economica.

Nel corso dei lavori, che hanno visto l’intervento dell’ Assessore alla Cultura Sport e Solidarietà Gianni Torrenti, è stato dato ampio spazio ad alcune tra le esperienze più interessanti, vivaci e positive oggi in Europa (area MED) in tema d’innovazione, razionalizzazione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali. Dalla realtà dell'area Nizza-Costa Azzurra a quella del Parco Audiovisivo della Catalogna, dalla Promalaga in Andalusia al Distretto italiano Puglia Creativa, alle importanti esperienze a noi più vicine, in Regione – con casi di Area Science Park e del Parco Teconologico di Pordenone – e in Slovenia, con il Museum of Architecture and Design (Mao), è emersa una fotografia accurate di un settore in grado di contribuire in modo sostanziale allo sviluppo economico e all’occupazione, particolarmente efficace nel fare interagire tecnologia, innovazione, patrimonio artistico, turismo ed economia.

L’Assessore Torrenti, nel suo intervento, ha ricordato i dati più rilevanti di questo settore fondamentale per la nostra Regione: «Il sistema delle imprese culturali ha continuato a crescere anche durante la crisi, ci sono dati concreti che testimoniano la vivacità del settore culturale della nostra regione leadership nazionale in ambito ICC. Dal 2013 le imprese sono aumentate del 3,3% rispetto al biennio precedente con un aumento è di oltre 3% se rapportato ai dati nazionali. Le imprese culturali e creative, in Friuli Venezia Giulia, producono il 5,7% del valore aggiunto (mentre la media nazionale e quella del Nord-est sono al 5,4%). Anche in termini occupazionali, il dato regionale è più alto di quello nazionale e di quello del Nord- est: FVG al 6,2%, Italia al 5,8%, Nord-est al 6,1%.

La cultura è un elemento di crescita per l’intera economia. Nel dare il benvenuto ai partners di progetto ospiti in questi giorni a Trieste per una prima giornata di lavori, Torrenti ha ricordato: «Il progetto CHIMERA fa da apripista su due aspetti ugualmente strategici: il primo più concreto, riguarda la creazione di un cluster dedicato, l’altro riguarda la diffusione di una maggiore consapevolezza dell’immenso potenziale di crescita di questo settore».

ChIMERA in Fvg

Con il progetto ChIMERA, la Regione Friuli Venezia Giulia scommette su un potenziale di sviluppo di un tipo d’impresa spesso ad altissimo tasso tecnologico, ma il cui contributo all’andamento economico generale viene ancora troppo spesso sottovalutato: ChIMERA intende promuovere e avviare la creazione di un cluster innovativo regionale nel settore delle imprese culturali e creative. Si prevede l'avvio di attività e servizi “pilota” rafforzando la cooperazione fra centri di ricerca, parchi tecnologici, imprese, amministrazione regionale e società civile e favorendo l’innovazione.

Il progetto

ChIMERA è finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Transnazionale Mediterraneo “Med”. L’obiettivo è quello di supportare gli attori pubblici e privati del settore delle imprese culturali e creative a implementare le proprie capacità innovative attraverso il rafforzamento della cooperazione tra imprese, centri di ricerca, enti pubblici e società civile a livello sia regionale, che europeo. La Regione Friuli Venezia Giulia, con il supporto dell’Agenzia Informest per la gestione operativa delle attività di progetto, guida in qualità di capofila un nutrito novero di regioni europee partner (15 soggetti): Basilicata e la Puglia per l’Italia, l’Andalusia e la Catalogna per la Spagna, la Regione della Costa Azzurra per la Francia, la Regione dell’Algarve in Portogallo e altri autorevoli centri di ricerca, università e ministeri della Slovenia, Albania e Grecia. ChIMERA ha un valore di € 2.470.882,00 per una durata di 30 mesi (a partire dal 1 novembre 2016).

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