Chiusure negozi, Cernigoi (UGL): «Bocciatura prevedibile, si concerti con le parti sociali»

«Il tutto potrebbe essere armonizzato da un accordo fra le organizzazioni dei lavoratori e quelle datoriali, con garante la Regione stessa»

«La bocciatura, da parte della Consulta, delle norme regionali che imponevano la chiusura degli esercizi commerciali in Friuli Venezia Giulia, era prevedibile .- dichiara il Segretario Regionale Ugl Fvg, Matteo Cernigoi -. Per questo bisogna pensare ad una concertazione, con tutte le parti sociali presenti, affinché si arrivi a degli accordi che assicurino ai lavoratori del settore, la possibilità di fruire delle festività».

«La nostra organizzazione sindacale - continua Cernigoi - ancora con la Giunta Tondo, si era dimostrata disponibile ad arrivare ad un accordo quadro con le associazioni datoriali, che garantisca la possibilità delle turnazioni volontarie e della fruizione delle festività più importanti ai lavoratori e alle lavoratrici del settore».

«Tutelare la famiglia e la dignità della persona - conclude il sindacalista - è obiettivo primario della Ugl. Certamente non dobbiamo dimenticarci del ruolo che gli imprenditori hanno nella nostra economia e l’importanza che essi rivestono nel panorama regionale. Il tutto potrebbe essere armonizzato da un accordo fra le organizzazioni dei lavoratori e quelle datoriali, con garante la Regione stessa».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Class action contro il "Sogno del Natale", molti triestini chiedono il rimborso dei biglietti

  • Incidente in strada nuova per Opicina: due minorenni feriti, uno grave

  • Terribile schianto in Slovenia, morto sul colpo un triestino di 89 anni

  • Dito medio e "dentro no son proprio andà", pluripregiudicato di Muggia ai domicilari

  • Roma boccia l'abbattimento della Tripcovich, Dipiazza su tutte le furie: "Oggi me ne andrei dall'Italia"

  • Strada nuova per Opicina, terzo schianto in meno di 24 ore

Torna su
TriestePrima è in caricamento