Comune, abbattute piante in diverse zone della città. Dapretto «decisione sofferta»

18.10 - Entro la prossima stagione primaverile in programma oltre 120 nuovi impianti

«E’ stata una decisione sofferta ma assolutamente necessaria per garantire la sicurezza dei passanti, sia pedoni che automobilisti, oltre che dei cittadini in genere. La passata stagione invernale - spiega l'Assessore Andrea Dapretto - siamo purtroppo stati costretti a provvedere all’abbattimento di molte piante pericolanti e ormai irrecuperabili in diversi luoghi della città.  Si è trattato di un intervento volto a garantire la sicurezza dei luoghi e il rinnovo del patrimonio arboreo, e comunque come programmato - continua l'Assessore -  in via Rossetti sono già in corso lavori per la messa a dimora di 25  nuovi alberi di tiglio che andranno  a completare e a dare nuovo vigore al viale alberato».

In quest’ottica va ricordato che entro la prossima stagione primaverile sono in programma oltre 120 nuovi impianti a partire dalle località più sensibili come i viali  XX Settembre , D'Annunzio e  Miramare .

E' da ricordare inoltre che il  Comune si è dotato di un  censimento arboreo e di servizio-valutazione dello stato di stabilità e sicurezza delle alberature, che rappresentano  validi strumenti di base per tutte le politiche e i piani di gestione e salvaguardia delle stesse. 

Il censimento evidenzia la notevole consistenza del patrimonio con  oltre 12.000 piante arboree censite lungo i viali i e giardini cittadini, a cui si possono sommare i circa 120.000 alberi che fanno parte dei parchi e dei giardini storici della città.

«Ma al di là dei numeri - aggiunge ancora l'Assessore comunale - questo prezioso patrimonio vegetale va salvaguardato, valorizzato e gestito coniugando la sicurezza dei luoghi  alla garanzia della crescita e della vita delle piante. Per questo vengono effettuati controlli periodici su piante ed alberi, in modo da valutare capillarmente lo stato vegetativo e le condizioni strutturali di stabilità, naturalmente con esperti e figure professionali specializzati, come dottori agronomi e forestali, oltre che attraverso tecniche all’avanguardia come la Visual Tree Assestment, un sistema che valuta la stabilità della pianta.

Proprio questi controlli e questi accertamenti individuano ed evidenziano le situazioni di criticità, il più delle volte determinate proprio dall’ambiente esterno e che mettono in evidenza le difficoltà legate alla crescita e allo sviluppo delle piante in ambito urbano, come ad esempio: l’esiguità dello strato di terreno disponibile all’esplorazione delle radici, la forte presenza nel suolo di materiali estranei alla fisiologia dei vegetali, la forzata convivenza tra gli organi delle piante e i servizi tecnologici sia aerei che interrati, la presenza di scarichi, la difficoltà fisica nel reperire fonti idriche utilizzabili e non ultimo la presenza di automezzi che in diversi casi determinano ferite ai fusti.

« Tutto ciò - conclude l'Assessore - per spiegare come si opera e si tutela quotidianamente e professionalmente sul patrimonio arboreo comunale, garantendo la valorizzazione delle piante di pregio, salvaguardano innanzitutto la sicurezza dei cittadini e dei passanti».

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