Comuni del Carso, al via il piano di ottimizzazione di spesa

I Sindaci dei quattro comuni carsici Duino-Aurisina, Sgonico, Monrupino, e San Dorligo hanno incontrato l'assessore alla Funzione pubblica del Friuli Venezia Giulia Paolo Panontin per avviare uno scambio di idee riguardo le innovazioni per ottimizzare le risorse e ridurre le spese

Dialogo continuo e massima attenzione alle singole esigenze dei territori in un'ottica di valorizzazione e rispetto delle specificità ma nel preciso contesto di quella che è ormai una Riforma degli Enti locali pronta ad essere attuata all'insegna di ottimizzazione delle risorse e risparmio complessivo di spesa.

Incontrando i sindaci dei quattro Comuni carsici dell'area giuliana (Vladimir Kukanja di Duino-Aurisina, Monica Hrovatin di Sgonico, Marko Pisani di Monrupino e Sandi Klun di San Dorligo), l'assessore alla Funzione pubblica del Friuli Venezia Giulia, Paolo Panontin, ha avviato un proficuo interscambio di idee in vista della fase operativa legata al Piano di riordino territoriale che, così come previsto, abbina i quattro Comuni dell'Altipiano a Trieste.

Rimarcando la pari dignità per tutti in fase di elaborazione dello statuto di quella che sarà l'Unione territoriale intercomunale (Uti) Giuliana, con i suoi 230 mila abitanti la più popolosa delle 17 previste nell'estremo Nordest d'Italia, Panontin ha preso atto delle segnalazioni giunte dai sindaci presenti in merito a difficoltà inerenti alla gestione amministrativa ed al livello di tutela della minoranza slovena (diverso fra Trieste, Duino-Aurisina e i rimanenti tre comuni).

«È necessario quanto opportuno - ha ribadito Panontin - garantire rappresentatività ad ogni area, così come è volontà della Regione cercare di elevare l'equilibrio verso l'alto piuttosto che il contrario». L'assessore ha anche evidenziato come la legge definisca principi e linee guida che, in fase di attuazione, daranno vita ad una corretta operatività costruita passo dopo passo.

«Accompagneremo il percorso di tutti - ha assicurato Panontin - cercando di volta in volta di identificare le migliori soluzioni. A questo proposito - ha concluso - sono certo che l'area triestina sarà un laboratorio di idee ed azioni che potranno essere mutuate altrove».

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cinque metodi naturali per un piano cottura brillante

  • Schianto in moto a Prebenico, morto giovane di 38 anni

  • Nudo e ubriaco prende il sole al Cedas davanti a tutti

  • Grave trauma cranico dopo una "lite" tra ragazzi: 22enne in prognosi riservata

  • Delirio in piazza Libertà: sacco lanciato tra auto in corsa e urla senza senso

  • Malore fatale al Molo G: deceduto uomo di 77 anni

Torna su
TriestePrima è in caricamento