A4 passa a NewCo, Regione Fvg: «Sarà una società interamente pubblica»

La Regione autonoma FVG sottolinea che non vi è alcun rischio di violare la direttiva che consente di evitare una gara europea per la concessione, a condizione che il capitale societario della NewCo sia, appunto, interamente pubblico

La futura NewCo, società alla quale dovrebbe venire affidata la concessione, scaduta il 31 marzo scorso, per la gestione della rete autostradale attualmente in capo ad Autovie Venete, sarà di certo interamente pubblica. Una caratteristica destinata a rimanere tale anche con l'ingresso nel capitale societario di Anas.

Lo precisa la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, sottolineando che non vi è alcun rischio di violare la direttiva che consente di evitare una gara europea per la concessione, a condizione che il capitale societario della NewCo sia, appunto, interamente pubblico.

Infatti nella nota si pone in evidenza come sia l'Anas, sia le Ferrovie dello Stato (che sembrano destinate ad acquisire il controllo di Anas) sono, attualmente, società pubbliche al cento per cento, controllate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. E dunque non aziende a capitale misto, pubblico-privato.

Come è stato illustrato in più occasioni, la strada individuata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, di concerto con la Regione Veneto, consiste nel costituire una NewCo interamente pubblica che - secondo le prescrizioni (anche future) in materia di concessioni - abbia le caratteristiche essenziali per ottenere l'affidamento in house della concessione delle tratte autostradali oggi gestite da Autovie. Nella NewCo, oltre alle due Regioni, dovrebbe entrare anche Anas.

Si tratta di un percorso chiaramente delineato, e messo 'nero su bianco' nel Protocollo d'intesa sottoscritto nel dicembre 2016 fra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Anas. Un percorso destinato dunque a concretizzarsi nel pieno rispetto del Decreto Legislativo n. 175/2016 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica) e della direttiva 2014/23/UE relativa all'aggiudicazione dei contratti di concessione tra enti nell'ambito del settore pubblico, che prevede il Principio della libera organizzazione dei servizi e delle attività di competenza della pubblica amministrazione.

In sostanza l'integrazione di Anas nel gruppo Ferrovie dello Stato, entrambe realtà pubbliche al 100 per cento, non rappresenterà un ostacolo.

La Regione mette comunque in evidenza che per arrivare all'atto costitutivo della Newco, in ogni caso, si è in attesa di un 'decreto infrastrutture' che conterrà anche disposizioni relative al ruolo di Anas per alcune concessioni autostradali, fra le quali Autovie Venete.

Inoltre nulla cambia per quanto riguarda l'operatività di Autovie Venete: anche dopo la scadenza della concessione essa continuerà a fornire supporto tecnico e finanziario al Commissario per la A4 per proseguire e portare a compimento i programmi di investimento sulla terza corsia.

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Infine relativamente ai rapporti con le banche e con i privati che detengono azioni della attuale Concessionaria, si è in attesa che il professionista nominato dal tribunale di Trieste depositi la perizia, in fase di elaborazione, sul valore delle azioni di Autovie, in modo da poter poi procedere ad un accordo per la liquidazione dei soci privati.

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