Corsa della Bora, 41 enne genovese si rompe una gamba

Sono stati due gli interventi della stazione di Trieste del Soccorso Alpino e speleologico effettuati oggi durante la competizione podistica diventata così famosa. Oltre 1500 atleti da tutta Italia

Sono stati due gli interventi della stazione di Trieste del Soccorso Alpino e speleologico effettuati oggi durante la competizione podistica denominata Corsa della Bora. È il terzo anno che il CNSAS presta assistenza a questo evento assieme alla Protezione Civile, al Soccorso Alpino sloveno e all'ambulanza lungo il percorso che si articola tra la Val Rosandra e Sistiana, attraverso il Carso sloveno e triestino. Millecinquecento i corridori iscritti provenienti da tutta Italia e da diverse altre nazioni europee, spalmati sulle cinque competizioni. La prima a ferirsi è stata una donna di Genova, S. (Nome) P. (Cognome) del 1977, che proprio alla partenza della gara alle 7.30 è caduta fratturandosi la tibia. Prontamente soccorsa dai tecnici con la barella è stata affidata all'ambulanza e portata a Cattinara. Il secondo intervento è stato effettuato alle 10.30 durante la competizione da 51 chilometri al 19simo chilometro in VAL Rosandra: qui un uomo, M. G. di Roma del 1982, è stato colto da crampi e sfinimento. Soccorso dai tecnici CNSAS e trasportato con la barella, dopo le prime cure si è ripreso ed è rientrato autonomamente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Non si potrà fare nulla senza di noi": anche a Trieste i manifesti contro Di Maio

  • Coronavirus, dichiarato lo stato d'emergenza in FVG

  • Blocco totale in Regione, ecco l'ordinanza di chiusura

  • Schianto fatale in moto a Monfalcone: morto un 38enne triestino

  • Far west in strada per Opicina, fugge all'alcoltest e aggredisce un carabiniere: arrestato

  • Emergenza Coronavirus, chiude l'Università di Trieste

Torna su
TriestePrima è in caricamento