Dehors a Trieste, Marchigiani: «Semplificazioni al regolamento per una città più bella»

Al vaglio del Consiglio comunale il regolamento che interessa l'occupazione del suolo pubblico con dehors. L'assessore Marchigiani: «Il lavoro è il risultato del constate dialogo con le categorie. Nuove ed importanti semplificazioni a beneficio del decoro urbano»

«Le modifiche sono il risultato - come ricorda l'assessore alla Pianificazione urbana Elena Marchigiani - di una buona amministrazione, che ha fatto il regolamento consultando e dialogando sempre, in tutti questi anni, con le categorie, cercando di affiancarle e sostenerle anche nei momenti di particolare difficoltà. Adesso che abbiamo raggiunto un costruttivo e costante dialogo con la Soprintendenza, siamo riusciti a inserire nuove e importanti semplificazioni, a tutto beneficio del decoro urbano e delle attività economiche, per una città sempre più vivibile, bella e accogliente, per cittadini e turisti». 

Le principali novità proposte sono le seguenti: specificazione procedurale all'art. 4.3 in merito agli elementi di delimitazione che non necessitano di autorizzazione di cui alla parte II del D.Lgs. 42/20004 e s.m.i. (c.d. Monumentale): non sono soggetti ad autorizzazione della Soprintendenza i pannelli opachi di altezza non non superiore a m 1,00 e i pannelli trasparenti di altezza non superiore a m 1,40. Sono inoltre ammessi i pannelli misti (opachi e trasparenti), per i quali valgono gli stessi limiti di altezza complessiva (m 1,40) e per la parte opaca (m 1,00). Per altre soluzioni dimensionali sarà invece necessario procedere con la richiesta di deroghe e la procedura di autorizzazione alla soprintendenza.

Minori restrizioni circa i materiali e i colori relativi alle basi degli ombrelloni e alle fioriere. In particolare all'art. 4.2.1, e conseguentemente alla Tab. 1, è stato eliminato l'obbligo di utilizzare per le basi degli ombrelloni lo stesso colore della struttura; inoltre all'art. 6.1 sono stati eliminati alcuni specifici divieti nell'uso dei materiali per gli elementi dei dehors. Fissazione di un nuovo termine per l'adeguamento alle disposizioni del Regolamento: all'art. 14 si stabilisce che “le strutture autorizzate prima dell’approvazione delle presenti norme, con caratteristiche non conformi, potranno essere mantenute in essere fino alla scadenza dell’autorizzazione o concessione, e comunque entro e non oltre il 30 settembre 2016.

Su quest’ultimo aspetto, viste le richieste presentate in Commissione consigliare, l’assessore Marchigiani ha già presentato alla Soprintendenza la richiesta di una ulteriore proroga dopo la Barcolana. Si ricorda infatti che il Regolamento necessita del nulla osta della Soprintendenza: condizione imprescindibile per potere introdurre le semplificazioni e per rendere le procedure più rapide e lineari, non necessitando per i casi già contemplati dal Regolamento ulteriori passaggi autorizzativi in Soprintendenza.

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