Derubato del cellulare in viale XX Settembre: la Polizia glielo riconsegna alla "vigilia di Natale"

La neo questore Fusiello ha voluto fare un regalo a Sergio. Il cellulare era stato venduto alla fiera dell'usato di Padova: denunciata l'acquirente

«Vorrei ringraziare ancora una volta il gruppo Nimdvm per aver reso un fatto vile come il furto del cellulare, avvenuto a marzo il giorno del compleanno di mio marito Sergio, un caldo abbraccio di tutti che ci ha fatto dimenticare il brutto gesto subito. Ma oggi, poco prima di Natale ci è stato fatto un altro bel regalo anche dalla Polizia Postale che dopo ben 10 mesi lo ha recuperato intatto e funzionante. Stamattina il questore in persona ha voluto consegnare a Sergio quanto gli era stato tolto. Ringrazio per la sensibilità dimostrata nei suoi riguardi e siamo colpiti dall'organizzazione volta a rendere il più semplice possibile il tutto anche per Sergio. Viste tutte le brutture che ci circondano in questo periodo, le notizie tristi e senza speranza questo è un soffio di leggerezza natalizia che spero contagi tutti voi».

La solidarietà targata Nimdvm

Questo il messaggio della moglie di Sergio Gabrovez, Lucilla Derin, per ringraziare i membri del gruppo Nimdvm e la Polizia di Stato per i due spelididi regali al marito. Come ha ricordato lei stessa, già a marzo, pochi giorni dopo il furto subito dal marito, reso tetraplegico da una malattia degenerativa e in sedia a rotelle da 20 anni, il gruppo Ndeinmonadevostramare gliene aveva donato uno in seguito a una corsa alla solidarietà nei confronti di Sergio.

Il furto

Lo scorso marzo, lungo il viale XX Settembre, ignoti avevano sottratto da una tasca interna della carrozzina con apertura a lampo il suo smartphone, Huawei P8 Lite. Il giorno successivo la moglie Lucilla effettuava denuncia dell’accaduto presso il Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Trieste. Il personale si è subito attivato per richiedere i tabulati telefonici associati all’utenza IMEI del telefonino, del quale si riscontrava l’attuale utilizzo unitamente ad una sim card intestata alla signora J.S., cittadina serba di 35 anni incensurata, residente in provincia di Venezia.

Ottenuto il decreto di perquisizione locale e personale a carico della donna, l'esecuzione è stata subdelegata al Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Veneto, conclusasi con esito negativo. Il giorno dopo però si sono presentate due donne presso gli Uffici del Commissariato di P.S. di Marghera, una delle quali era J.S. accompagnata dalla madre di 55 anni. Qui la madre ha dichiarato di aver acquistato il telefonino in questione presso la fiera dell’usato di Padova, per la somma di 50 euro, da un uomo sui trent’anni di nazionalità marocchina, e di esserne l’utilizzatrice avendo inserito la sim card intestata alla figlia.

La madre veniva a questo punto è stata denunciata per ricettazione e il cellulare sequestrato, messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, che ne ha diposto la restituzione all’avente diritto. 

Il dono "di Natale" in Questura

Oggi poi, a 2 giorni dalla Vigilia di Natale, ecco che la neo questore Isabella Fusiello ha voluto fare un bellissimo dono al 55enne triestino: quindi, insieme alla Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Trieste, hanno voluto consegnare personalmente a Sergio il suo cellulare ritrovato.

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