Dipendenze: i laboratori del centro diurno realizzano il nuovo giardino (FOTO)

Il centro per le dipendenze comportamentali e da sostanze legali, grazie al lavoro di utenti e operatori, viene presentato in una nuova veste

Si è tenuta ieri nel Parco di San Giovanni, l’inaugurazione del giardino della nuova sede della SC Dipendenze Comportamentali e da Sostanze Legali. L’attività della Struttura è rivolta a persone che vivono un problema legato al gioco d’azzardo patologico e al consumo o alla dipendenza da sostanze quali alcol, fumo di tabacco, psicofarmaci.

Una nuova veste

La nuova veste del giardino è frutto del lavoro laboratoriale svolto dall’équipe del Centro Diurno assieme ad un folto gruppo di partecipanti, animati dal desiderio di “prendersi cura” e riqualificare l’area verde pubblica accanto alla Struttura, in modo da creare degli spazi confortevoli per chi utilizza il Servizio, per i familiari o chiunque si trovi all’interno del Parco di San Giovanni.

Glii arredi

A partire da un'opera di valorizzazione e di assemblaggio di materiali "poveri", sono stati realizzati alcuni arredi per esterno, quali panche con cuscini e tavolini con particolari decori a scacchiera intarsiata, e sono state progettate alcune soluzioni per una migliore fruizione delle zone verdi, la cui realizzazione si completerà nel corso dei prossimi mesi. Il Laboratorio ha coinvolto un gruppo di utenti, ma anche familiari e Volontari delle associazioni che sono parte integrante del lavoro di rete attuato quotidianamente.

I percorsi di cura

La Struttura Dipendenze Comportamentali e da Sostanze legali, assicura percorsi di cura personalizzati e numerose attività terapeutiche e riabilitative: trattamenti medico-farmacologici, sostegno psicologico, percorso formativi e di reinserimento sociale e lavorativo, supporto sociale, interventi specialistici con famiglie e gruppi, cura delle patologie correlate; per le situazioni più complesse inoltre, può essere prevista l’accoglienza nella struttura residenziale, che dispone di 15 posti o presso due appartamenti protetti.

Programma riabilitativo

Il programma riabilitativo, che ha come punti di forza i due servizi diurni dà un senso a tutto il percorso terapeutico, in quanto permette l’apprendimento o il recupero di capacità, abilità, competenze sociali e professionali. L’obiettivo finale del Servizio è quello di supportare la persona a superare la dipendenza e riappropriarsi della capacità di essere protagonista del proprio progetto di vita.

Un'attività che diventa un patrimonio

All’evento ha preso parte l’Assessore ai Servizi e Politiche Sociali, Carlo Grilli il quale ha ribadito «L'importanza del lavoro di squadra tra gli Enti permette di dare risposte integrate ai cittadini ed in particolare -ha sottolineato come -l'importanza dei percorsi riabilitativi nei programmi di cura delle Dipendenze hanno come obiettivo il reinserimento sociale e proprio questo giardino ne è un esempio». Il Direttore Generale di ASUITs, Adriano Marcolongo ha commentato -«Questo è un esempio pratico di attività di riabilitazione che diventa un patrimonio a disposizione di tutti». Erano presenti inoltre la Presidente della VI circoscrizione del Comune di Trieste Alessandra Richetti, il Direttore del Dipartimento di Assistenza Territoriale (DAT), Emanuela Fragiacomo e i rappresentanti dei molti partners del Dipartimento delle Dipendenze.

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