Tennis Club Triestino compie 120 anni: terza società sportiva più antica d'Italia

Dipiazza: «Proporre maggiormente tutte queste qualità e attrattive»

Il sindaco simula un dritto a tennis

Festosa cerimonia ieri pomeriggio nel Salotto Azzurro del Municipio per dare ufficiale avvio alle celebrazioni del 120° anniversario del Tennis Club Triestino e per rappresentare anche simbolicamente in tale sede, “casa madre” di tutti i triestini, l'inscindibile legame tra il Club, sorto appunto nel 1898, e la Città.
Al Sindaco che li ha accolti, i tennisti del TCT, per bocca del presidente Francesco Franzin, hanno infatti espresso «a nome di tutti i Soci, l'orgoglio di voler dimostrare quello che siamo: una grande famiglia di persone che operano all'insegna dell'amicizia e del mutuo aiuto, e che desiderano essere, ancor più in questo storico e grande anniversario, sempre più vicine alla Città!»

Il presidente Franzin, che era affiancato dalla tesoriera Carla Farina, dal consigliere Stefano Fantoni e dai componenti del Comitato di Soci per il 120° anniversario (Antonio Fogazzaro, Giovanni Marzini e Federico Prandi), dopo aver sottolineato come, per la sua rilevante età, il TCT risulti essere uno dei tre club tennistici più antichi d'Italia e il secondo sodalizio sportivo fondato a Trieste dopo la Ginnastica Triestina, ha quindi brevemente delineato l’ampio programma delle manifestazioni, con un calendario ricco di eventi che si protrarrà per l'intero anno, spaziando da una serie di gemellaggi simbolici con le altre società sportive cittadine, dal calcio alla pallacanestro, fino alla pubblicazione di un dettagliato volume storico, passando per gare a ogni livello e per il clou estivo di una 12 ore “no stop” (dalle 8 del mattino alle 20 di sera), in luglio sui campi di Padriciano, dando così vita al “doppio” più lungo della storia del Club. Un evento al quale lo stesso Sindaco è stato senz'altro invitato a partecipare cimentandosi personalmente, dopo opportuno allenamento....

Il Sindaco, dal canto suo, ha colto l'occasione per rimarcare con forza la grande e davvero peculiare tradizione sportiva triestina, una tradizione per certi aspetti unica e che può vantare numerose “glorie” in tutte le discipline. «Tanto che – ha detto - anche per questo settore, come per i tanti altri campi di attività in cui possiamo vantare delle speciali eccellenze – dalla nostra storia particolare alla bellezza del paesaggio, dalla cultura alla capacità scientifica - dovremmo però essere in grado, in misura maggiore di quanto fatto finora, di saper meglio presentare e “proporre” tutte queste qualità e attrattive
Un particolare saluto e affettuoso auspicio il Sindaco ha poi rivolto ai giovanissimi ragazzi presenti in Salotto Azzurro, allievi della Scuola di Tennis del TCT guidata dai maestri Gabrio Azzopardo e Davide Cannone, augurando loro i più brillanti risultati nello sport e nella vita.
Al termine, volendo esprimere uno speciale riconoscimento al Sindaco, e con esso all’intera Città, il presidente Franzin gli ha consegnato una targa con la qualifica di Socio Onorario “numero 1” del Club biancoverde. Omaggio prontamente ricambiato dal “primo cittadino” con lo Stemma rossoalabardato del Comune.

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