Roulotte abbandonate, bombole e rifiuti pericolosi, sequestrata maxi discarica a Grado

L'operazione è stata condotta nelle scorse settimane in un'area di circa 15 mila quadrati dove erano stati abbandonati rifiuti di ogni tipo. Frigoriferi, materassi, immondizie stoccate in maniera illecita e molto altro

Un'area di circa 15 mila metri quadrati vicino a Grado è stata messa sotto sequestro a causa della presenza di una "discarica" di una mole enorme di rifiuti abbandonati. Il rappresentante legale della società proprietaria dell'area è stato segnalato, come da fonti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Gorizia, per l'evasione del tributo speciale per il conferimento dei rifiuti per oltre 20 mila euro. 

L'operazione è stata effettuata nelle scorse settimane con la collaborazione del Comando di Polizia Locale di Grado e del Nucleo Operativo di Vigilanza Ambientale del Corpo Forestale regionale. Nell'area, destinata ufficialmente al rimessaggio di roulotte, erano stoccati in maniera illecita rifiuti sia speciali che pericolosi, così definiti dalla nota della Guardia di Finanza di Gorizia.   

La discarica: televisori, bombole per gas, roulotte abbandonate

Tra i rifiuti individuati, inerti da demolizione, sono stati rilevati materiali bituminosi derivanti da smantellamento stradale, bombole per gas gpl, pneumatici, frigoriferi, televisori, computer, monitor, condizionatori d’aria, olio esausto e materiali in legno. In un ulteriore cumulo sono stati rinvenuti oggetti di varia natura quali materassi, imballaggi e teli di plastica, scarti di mobilio nonché un’imbarcazione di 30 piedi in evidente stato di abbandono e 38 roulotte fatiscenti (delle 507 presenti nell’area) che, ormai prive delle parti essenziali, non erano più idonee ad essere trainate né utilizzate a scopo abitativo.

Discarica Grado 2-2

La violazione della legge

Sono state quindi segnalate violazioni al Codice dell’Ambiente, il Decreto Legislativo n. 152 del 2006 che, all’articolo 256 comma 1, lettere a) e b) sanziona l’”attività di gestione di rifiuti non autorizzata” atteso che la società non è in possesso di alcuna documentazione autorizzativa per l’attività di stoccaggio e gestione di rifiuti, pericolosi e non. Le ulteriori indagini svolte hanno permesso di evidenziare violazioni alla normativa urbanistica e paesaggistica in relazione all’esecuzione di lavori e realizzazione di costruzioni e manufatti, in assenza di permesso di costruire.

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