Dopo "Giusy", solidarietà anche per "Mario": disoccupato e tra poco senza casa

Tra pochi giorni si svolgerà l'asta per l'abitazione in cui vive e quindi rischia di perdere tutto. Appuntamento è fissato per sabato 7 febbraio, dalle 16 alle 20, al bar Cattinara, in strada di Fiume, nei pressi dell'ospedale

foto di Claudio Visintin

Mesi fa, più precisamente lo scorso 29 agosto, vi avevamo raccontanto la triste storia di Mario Radesich, un muggesano che dall'estate scorsa per racimolare i pochi soldi che gli servono per vivere, ha creato un banchetto di fortuna fuori dall'ospedale di Cattinara dove vende mazzetti di spezie o erbe che va a raccogliere in bosco. 

Mario ci aveva detto di essere in una situazione disperata: senza lavoro (era stato per anni gestore di un bar), non aveva luce e gas in casa, non riusciva a pagare le rate del mutuo e la banca stava per portargli via la casa che appunto sua madre gli aveva lasciato in eredità. Ora da trieste, la sua storia sta per diventare drammatica: infatti a giorni si svolgerà l'asta per l'abitazione in cui vive e quindi rischia di perdere tutto.

Alcuni amici e persone che hanno preso a cuore la sua situazione, sull'onda del successo dell'aperitivo solidale per Giusy (Giuseppina Grisafi, la proprietaria del bar Hic Habitat Felicitas, più volte preso di mira dai ladri, ndr) hanno deciso di lanciare un nuovo appuntamento all'insegna della solidarietà: l'appuntamento è fissato per sabato 7 febbraio, dalle 16 alle 20, al bar Cattinara, in strada di Fiume, nei pressi dell'ospedale.