Dodicimila No al mercato ortofrutticolo in Brigata Casale

Consegnata al Sindaco Cosolini, mercoledì pomeriggio, la petizione popolare con le 12.000 firme dal Comitato sorto per contrastare la realizzazione del Mercato in zona Borgo San Sergio... L'amministrazione sta valutando ipotesi alternative

Un incontro molto cortese e costruttivo, l'ha definito il Sindaco Cosolini, quello tra il primo cittadino e la rappresentanza del Comitato "No al Mercato ortofrutticolo in via Brigata Casale", che in circa due mesi ha raccolto quasi dodicimila firme in calce alla petizione popolare.

A spiegare le motivazioni del No e ad illustrare alla stampa l'andamento dell'incontro con il Sindaco ci ha pensato Lorenzo Giorgi, portavoce del Comitato e già consigliere comunale ai tempi di Dipiazza, assieme al Presidente Marco D'Aliesio ed a Giorgio Cociani dell'Oasi Felina.

Il Sindaco ha ribadito che, anche alla luce delle motivazioni espresse, l'amministrazione Comunale sta valutando eventuali alternative a tale area, ribadendo la assoluta volontà del Comune di spostare il Mercato da Riva Ottaviano Augusto per recuperare quello spazio considerato di pregio. Cosolini ha anche promesso di continuare a dialogare con il Comitato nel prossimo futuro.

Giorgi ha ribadito a Cosolini che, pur comprendendo le necessità di un trasferimento del Mercato Ortofrutticolo da Campo Marzio ad altra sede, il Comitato ritiene che tale destinazione non possa assolutamente essere individuata nell'area di via Brigata Casale come prospettato dall'amministrazione comunale, per evidenti ed insormontabili problematiche, che ha voluto elencare.

In primis - ha esposto l'ex consigliere comunale - l'area rappresenta l'ultima zona verde, seppur non di pregio, di un rione sommerso dal cemento e sviluppato nel tempo con criticabili criteri di impatto edificativo-ambientale