...E le Principali Operazioni della Squadra Mobile di Trieste

SQUADRA MOBILEPersone denunciate per spaccio di sostanze stupefacenti    30Persone denunciate per reati contro il patrimonio    42Numero complessivo di persone arrestate    152PRINCIPALI OPERAZIONI EFFETTUATE DALLA SQUADRA MOBILE:

SQUADRA MOBILE
Persone denunciate per spaccio di sostanze stupefacenti 30
Persone denunciate per reati contro il patrimonio 42
Numero complessivo di persone arrestate 152

PRINCIPALI OPERAZIONI EFFETTUATE DALLA SQUADRA MOBILE: OPERAZIONE VOYAGER

La 1^ Sezione Criminalità Organizzata e Catturandi in collaborazione con la locale Polizia di Frontiera, al termine dell'Operazione VOYAGER, è in attesa di eseguire le misure restrittive che l'A.G. competente emetterà nei confronti di un sodalizio criminale composto da cittadini italiani e ucraini coinvolti in un traffico illecito di tabacchi lavorati esteri.

OPERAZIONE DOMINATOR

Il 7 ottobre scorso, al termine di una articolata e complessa attività d'indagine condotta dalla Sezione Reati contro il patrimonio, nei confronti di un sodalizio criminale dedito a rapine e falsificazione di denaro,venivano arrestati a Muggia (TS) cinque cittadini italiani tutti ritenuti responsabili di tentata rapina ai danni di una banca. Le indagini prendevano avvio da una rapina commessa a Trieste il 29 giugno scorso, quando i malviventi portarono via quasi cinquantamila euro da un'Agenzia del Monte dei Paschi di Siena. L'intensa attività investigativa portava a identificare subito due dei tre rapinatori, ossia il capo della banda e il basista triestino, arrestati poi a Muggia assieme ad altri tre complici. Un altro componente della banda veniva arrestato a La Spezia, per detenzione e falsificazione di dollari falsi. Nella sua abitazione venivano rinvenuti e sequestrati i "clichè", la stamperia e quasi due milioni di dollari falsificati, mentre a Napoli veniva arrestato pochi giorni dopo un altro componente del gruppo criminale autore della rapina..

OPERAZIONE RIP DEAL

Il 19 novembre scorso venivano arrestati sei rom di nazionalità serba, per tentata rapina e truffa. I cittadini stranieri, nel mese di settembre avevano contattato un cittadino italiano residente a Trieste, che aveva pubblicato su internet un annuncio per la vendita di un terreno. I rom, che si presentavano telefonicamente come uomini d'affari e mediatori finanziari, riferivano all'uomo di essere interessati all'acquisto, ma gli proponevano un affare di cambio di valuta, con uno scambio favorevole per il venditore del terreno. Tale tecnica è un classico caso di RIP DEAL, tipologia di truffa messa a segno da cittadini stranieri di etnia rom, che propongono cambi di valute molto favorevoli per le vittime prese di mira. Al momento dell'effettivo scambio, i truffatori portano con se solo una minima parte di soldi veri, riempiendo un borsone con soldi falsi o fac-simile. Se la truffa non va a buon fine, si appropriano dei soldi della vittima con la violenza. Nel caso in questione, all'appuntamento, in un noto albergo cittadino, si presentavano due poliziotti "undercover" di questa Squadra Mobile che chiedevano di visionare i soldi portati dai cittadini stranieri. Di fronte alla richiesta, i malviventi tentavano di sottrarre con la forza il borsone contenente i soldi portati dai poliziotti per lo scambio venendo fermati e arrestati.

OPERAZIONE MONEY CARD

La Sezione Criminalità Diffusa Straniera e Prostituzione ha concluso l'indagine di cui sopra che ha preso spunto da una truffa perpetrata ai danni della compagnia assicuratrice Genertel S.p..A. dove gli indagati, mediante l'utilizzo di carte di credito clonate o false, stipulavano contratti assicurativi per autovetture a loro intestate o a favore di cittadini stranieri. L'indagine ha permesso di denunciare in stato di libertà nr.23 soggetti di origine africana residenti in varie località italiani quali Bergamo, Brescia, Roma, Cremona, Lecce, Terni e Torino. Nel mese di agosto u.s., in collaborazione con le Squadre Mobili delle predette città, sono state effettuate numerose perquisizioni personali e locali.

OMICIDIO MENICALI

In data 8 luglio 2011, al termine di complesse indagini condotte anche con l'ausilio di presidi tecnologici, su precise indicazioni di questo Ufficio, la Polizia Slovena rinveniva nei pressi del confine italo sloveno il cadavere del cittadino italiano MENICALI Roberto scomparso da Trieste il giorno 19.06.2011. Dalle indagini è emerso che il MENICALI è stato vittima di due cittadini stranieri un uomo e una donna che con la scusa di voler acquistare la sua vettura lo hanno aggredito e ucciso per poi tentare con esito negativo di effettuare dei prelievi con il suo bancomat ed impossessarsi della vettura. Al termine delle indagini, i due indagati sono stati individuati per due cittadini bosniaci e arrestati dalle autorità di quel paese.-

OPERAZIONE ELIO

In data 19 agosto 2011, al termine di attività di P.G. supportata da presidi tecnologici condotta da questo Ufficio, è stata data esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere nei confronti del cittadino albanese KURTI Elio accusato del reato di cui all'art.73 D.P.R.309/90. L'indagine aveva preso avvio nello scorso mese di aprile a seguito della richiesta di alcuni operai che effettuando lavori nello stabile di via Fabio Severo nr.89 rinvenivano sul tetto dell'ascensore un involucro di cellophane contenente della presunta sostanza stupefacente. Dall'esame effettuato dalla Polizia Scientifica si appurava che la sostanza era cocaina pari a circa 200 grammi. Questo Ufficio indirizzava subito le indagini nei confronti del suddetto cittadino albanese residente nello stesso stabile di via F.Severo e già conosciuto per reati inerenti gli stupefacenti. Nel corso della perquisizione nell'abitazione del KURTI Elio sono stati rinvenuti e sequestrati un telefono cellulare e 9.000? in contanti.-
OMICIDIO NOVACCO

In data 26 agosto al termine di una complessa ed ininterrotta attività investigativa condotta da questa Squadra Mobile supportata da intercettazioni telefoniche, personale della Squadra Mobile della Questura di Cosenza rintracciava e procedeva all'arresto di CONSOLE Giuseppe autore di un efferato omicidio in concorso con CAVALLI Alessandro anch'esso arrestato il giorno prima nella sua abitazione. I due assassini costringevano la vittima NOVACCO Giovanni a seguirlo all'interno di uno stabile abbandonato in questa via Gemona e una volta legato e seviziato gli avrebbero dato fuoco in quanto colpevole di essere amico della moglie del CONSOLE.

OPERAZIONE VALON

In data 1° luglio, dopo una articolata indagine le Squadre Mobili di Trieste e Gorizia nell'ambito dell'operazione denominata "VALON" in collaborazione con le forze dell'ordine della Grecia, hanno proceduto con l'esecuzione dei provvedimenti restrittivi e sono stati individuati e sottoposti a custodia cautelare in carcere per i reati di favoreggiamento all'immigrazione clandestina art.12 L 286 1998 nr.15 cittadini stranieri extracomunitari. Nell'ambito della medesima indagine, a Bolzano e stato sottoposto a fermo ex art. 384 comma 3 C.p.p. il cittadino irakeno NADER Kadir Kamaran

OPERAZIONE CENTRI MASSAGGI CINESI

In data 16 luglio personale della 2^ Sezione Criminalità Diffusa Straniera e Prostituzione ha eseguito il sequestro preventivo, come da decreto emesso dal Tribunale di Trieste Sezione GIP, del Centro Massaggi "LOTO" situato a Monfalcone (GO) in via Fontanot nr.3/C di proprietà del cittadino cinese ZHOU Haishuang residente in questa Piazza Garibaldi nr.11, per reati inerenti la prostituzione. In data 28 settembre al termine di articolate indagini personale della medesima è intervenuto presso il centro massaggi denominato "New Moon" ubicato in questa Via Rismondo 11, gestito dal cittadino cinese ZHU Jiansong il quale ha favorito e sfruttato la prostituzione di quattro giovani connazionali. Nel corso dell'intervento è stato posto sotto il vincolo del sequestro preventivo i locali dell'esercizio al fine di impedire il protrarsi dell'attività criminosa. Nell'ambito di un'operazione mirata a frenare la diffusione del fenomeno della prostituzione gestita da cittadini cinesi sono stati posti sotto sequestro due centri massaggi ubicati in questa provincia e denunciati all'A.G. due cittadini cinesi.

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