Emergenza casa e Ater, Fareambiente: «A Trieste accesso negato a 4 famiglie su 5»

«Non si risolve costruendo ma ristrutturando e riqualificando il patrimonio edilizio esistente»

«Visti i rilievi e le previsioni Ater sul fronte casa ed edilizia abitativa pubblica certo a Trieste non c'è da stare allegri con accesso negato a 4 famiglie su 5, è chiaro che non si risolve costruendo ma ristrutturando e riqualificando il patrimonio edilizio esistente» così si esprime Giorgio Cecco Coordinatore Regionale e responsabile nazionale FareAmbiente per le problematiche della casa.

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«La situazione è da anni evidente con edifici e appartamenti vuoti, molti da sistemare sia nel pubblico che nel privato – sottolinea Cecco – qualcosa in questo senso l'Ater ha fatto, ma molto c'è da fare e auspichiamo che la Regione possa destinare e veicolare le giuste risorse, nonché il Comune renda veramente utile l'Agenzia Solidarietà per l'Affitto che negli anni passati non ha dato il miglior servizio».

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