Era udinese, adottivo di Haiti, il ragazzo trovato morto a Barcola

Si chiamava Massimiliano Chiarcosso, figlio di Sante, noto imprenditore nel settore dei trasporti e patron delle "Corse per Haiti"

È Massimiliano Chiarcosso il giovane trovato morto venerdì 3 febbraio sugli scogli di Barcola.  Il ragazzo, di 29 anni, è uno dei tre figli adottivi di Sante Chiarcosso, imprenditore nel settore dei trasporti e presidente dell'A.s.d. Chiarcosso e delle gare di ciclismo targate “Help Haiti”.

La polizia, che ha rinvenuto il cadavere, nei dintorni del corpo ha recuperato anche una bottiglietta con un liquido. La sostanza verrà analizzata per capire se quanto contenuto all’interno possa aver influito sul decesso. Sul posto, oltre alle autoambulanze, sono accorsi anche gli uomini della polizia scientifica, i vigili del fuoco i carabinieri. Sono stati recuperati - oltre alla bottiglietta - anche un pacchetto di sigarette e un accendino.

L’attività investigativa per stabilire le reali cause delle morte di Chiarcosso è in capo al sostituto procuratore Lucia Baldovin della Procura della Repubblica di Trieste. Con tutta probabilità sarà ordinata l’autopsia. 

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