Ex fiera, con la nuova modifica del Piano Regolatore via libera a negozi, parcheggi e area verde

Questa sera è stata approvata con 21 voti favorevoli la delibera che chiedeva al Consiglio di esprimersi sulla variante. Contrario il Movimento Cinque Stelle che definisce le modifiche "illegittime"

Nell’area dell’ex fiera di Trieste si assisterà ad una nuova fase di cantiere che porterà in futuro alla nascita di un polo commerciale, di 150 parcheggi per i residenti e di un’ulteriore zona verde. Ad ufficializzare la scelta della Giunta Dipiazza, che ha recepito le direttive della Regione Fvg, è stata l’approvazione della variante al Piano Regolatore avvenuta questa sera nella sala del Consiglio comunale e che prevede, tra l’altro, la modifica della viabilità dell’ultimo tratto di via Rossetti rendendolo a doppio senso.

Il voto

La delibera, approvata con 21 voti favorevoli (maggioranza), cinque contrari (Partito democratico) e due astenuti (Open Fvg e Italia Viva) con la non partecipazione al voto dei grillini, è stata introdotta dall’assessore all’Urbanistica Luisa Polli e “ufficializza” per l’appunto quella modifica nei confronti di un’area che “da tempo necessita un intervento migliorativo”.

Le critiche del Movimento Cinque Stelle

Il testo è stato difeso dalla maggioranza, soprattutto da Forza Italia e dalla Lega che hanno applaudito alla variante, mentre dai banchi del Movimento Cinque Stelle si è alzata la contestazione, quasi da solista, di Paolo Menis che ha definito la variante come “illegittima” perché andrebbe a modificare il Prgc “sulla base di un interesse privato, che rimane pur sempre legittimo, in assenza però di una modifica sostanziale dell’interesse pubblico”.

La replica della Polli

“La variante – ha ribattuto la Polli – porterà a nuova vita un’area che da tempo necessita un intervento. L’ultimo tratto di via Rossetti diventerà a doppio senso e la zona cambierà pelle, portando finalmente un risultato che i residenti aspettano da troppo tempo”. Le parole dell’assessore all’Urbanistica sono state confermate dal forzista Alberto Polacco che ha ricordato come “applicare delle modifiche in corso rappresenta un’azione assolutamente legittima” e seguite dalla ferma posizione del capogruppo della Lega Radames Razza. 

Open Fvg e Italia Viva astenuti, grillini contrari

Parole che tuttavia non hanno convinto Menis. “Non si può fare una variante puntuale su un’area che era pubblica dopo che è stata venduta all’asta” ha ribadito il pentastellato. Posizione che è stata in un certo senso ripresa sia da Sabrina Morena che dalla renziana Antonella Grim. Durante il dibattito in aula è stato posto l’accento sulla mozione presentata dal Partito democratico che chiedeva “di poter valutare la possibilità di mettere a disposizione i parcheggi dell’ex fiera al pubblico che fruisce dei teatri della zona” mozione che è stata approvata all’unanimità da tutti i consiglieri.

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