Fabio Zuccheri: disposti autopsia e accertamenti sulle cartelle cliniche

Passaggi obbligati per saperne qualcosa di più sulla dolorosa vicenda che ha coinvolto il giovane portiere. L'anno scorso aveva fatto le visite mediche quando giocava nel Vado, in Liguria

La morte di Fabio Zuccheri, giovane calciatore che aveva iniziato la preparazione estiva con il Sevegliano, è probabilmente legata a un infarto - come già accaduto diverse volte nella sua famiglia -, ma per fare chiarezza sula vicenda sarà necessaria l’autopsia, disposta dalla Procura di Udine.

Il pm di turno ha deciso anche l’esecuzione di accertamenti sulle cartelle cliniche, sulla documentazione sanitaria e sulle visite mediche sportive del giovane, eseguite lo scorso anno al Vado - in Liuguria -, dove il ragazzo aveva iniziato la stagione prima di svincolarsi e passare all’Ufm di Monfalcone.

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La Procura non ha escluso la possibilità di effettuare iscrizioni nominative nel registro degli indagati, come sempre avviene in questi casi, per consentire tutti gli accertamenti necessari al corretto svolgimento delle indagini e a capire tutto il possibile su questa triste vicenda.

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