Mercatone Uno, Federconsumatori: vademecum per i clienti

"La dichiarazione di fallimento determina la chiusura di tutti i 55 punti vendita presenti in Italia e l’inizio dell’odissea per i clienti che non avranno più la possibilità di verificare lo stato delle loro commesse parzialmente o integralmente pagate"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

È notizia di pochi giorni fa il fallimento della Shernon Holding, la società che gestiva i punti vendita di Mercatone Uno, che, oltre a provocare la perdita del lavoro di migliaia di dipendenti, causerà anche gravi disagi e danni economici ai clienti. Molti di essi, infatti, hanno acquistato beni come cucine, salotti e camere da letto, ricorrendo in alcuni casi ad un finanziamento e non li hanno ricevuti (e probabilmente non li riceveranno).

La dichiarazione di fallimento determina la chiusura di tutti i 55 punti vendita presenti in Italia e l’inizio dell’odissea per i clienti che non avranno più la possibilità di verificare lo stato delle loro commesse parzialmente o integralmente pagate. Da inizio settimana sono già pervenute ai nostri sportelli una trentina di segnalazioni di consumatori che hanno effettuato acquisti nei punti vendita di Reana, Sacile e Monfalcone. Con l’apertura del rito fallimentare il quadro che si presenta non è roseo; i consumatori sono creditori chirografari e quindi saranno soddisfatti, ove dovessero residuare risorse, solo dopo il soddisfacimento di quelli privilegiati (i lavoratori, lo Stato, le Banche,..); il termine per l’ammissione al passivo è fissato al 20 settembre 2019 ed il 22 ottobre 2019 ci sarà l’esame dello stato passivo da parte del Giudice. Chi avesse fatto un acquisto versando un acconto/caparra e non avesse ancora ricevuto la merce può richiedere di inserirsi nel passivo fallimentare presentando domanda. Non è escluso che l’eventuale nuova proprietà che dovesse “subentrare” decida, per scelta commerciale, di rimborsare i precedenti acquirenti, pur non essendo obbligata a farlo.

Situazione differente per chi avesse stipulato un contratto di finanziamento per il pagamento di beni mobili acquistati presso un punto vendita del Mercatone Uno e il venditore non glieli avesse ancora consegnati: in base al D. Lgs. 141/2010, in caso di inadempimento del venditore, il consumatore ha la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di vendita e di far valere il collegamento negoziale tra i due contratti per ottenere la risoluzione anche del contratto di finanziamento sospendendo i pagamenti restanti e ottenendo la restituzione dei ratei già corrisposti. Si precisa che queste sono solo alcune indicazioni di massima rispetto alle molteplici situazioni in cui potrebbero venirsi a trovare i clienti dei punti vendita Mercatone Uno. I consulenti degli sportelli territoriali di Federconsumatori FVG sono a disposizione per esaminare i singoli casi nelle loro peculiarità e individuare le azioni più efficaci.

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