Ferriera, Cosolini: «Evitata la chiusura, massicci investimenti per abbattimento emissioni»

Lo rileva il sindaco Roberto Cosolini in un post pubblicata sulla sua pagina ufficiale facebook: «Oggi chiudere la Ferriera vorrebbe dire investire decine di milioni di euro per lo smantellamento e poi la bonifica dell'intera area e affrontare un dramma occupazionale di centinaia di persone»

«Ieri c’è stato il sopralluogo della Commissione Ambiente del Senato alla Ferriera di Servola, dove ha riscontrato “una situazione che può e deve migliorare ma che vede oggi, a differenza del lungo passato, impegni chiari e seri da parte del gruppo industriale Arvedi e un atteggiamento coeso delle Istituzioni che vogliono garantire economia e ambiente, salute e lavoro”. La Ferriera è da moltissimi anni un problema serio per l’intera città e, per me personalmente, un'emergenza costantemente alla mia attenzione ogni singolo giorno, in particolare da quando sono Sindaco e ho la responsabilità della salute dei cittadini».

Lo rileva il sindaco Roberto Cosolini in un post pubblicata sulla sua pagina ufficiale facebook.

«Innanzitutto - continua la nota - bisogna evidenziare che negli anni troppe persone hanno evitato di sporcarsi le mani con questo problema che Trieste si porta avanti da tantissimo tempo, anche quando la situazione occupazionale in Italia era migliore di oggi e la chiusura avrebbe potuto essere meno traumatica. Ci si è limitati ad annunci elettorali promettendo la chiusura salvo non far nulla dopo in nessuna direzione. Questo non deve più accadere: ho scelto di affrontare la questione una volta per tutte, fino a trovare una soluzione che possa soddisfare sia la questione ambientale che quella occupazionale».

Ieri c’è stato il sopralluogo della Commissione Ambiente del Senato alla Ferriera di Servola, dove ha riscontrato “una...

Posted by Roberto Cosolini on Martedì 21 luglio 2015

«Oggi chiudere la Ferriera - spiega il sindaco -  vorrebbe dire investire decine di milioni di euro per lo smantellamento e poi la bonifica dell’intera area e affrontare un dramma occupazionale di centinaia di persone con ripercussioni che vanno ben al di là dell’impianto, coinvolgendo anche i posti di lavoro di altre realtà produttive collegate. Eravamo pronti a farlo, perché nulla è importante come la salute delle persone, ma siamo riusciti a trovare una soluzione che permette di risolvere l’inquinamento della Ferriera evitando il dramma economico e occupazionale che si prospettava con la chiusura. 29dic14. conferenza rifiuti cosolini laureni gasparetto-2 Il Gruppo Arvedi ha firmato un accordo che prevede massicci investimenti per l’abbattimento delle emissioni e contemporaneamente l’allargamento ad attività produttive e logistiche non inquinanti.
L'aumento dei traffici portuali in quell'area è già una realtà, l'acciaieria lo diventerà fra non molto. Si conferma poi la fine dei lavori per l'impianto di aspirazione dei fumi della cokeria, e dunque l’abbattimento delle emissioni, entro dicembre».

«Se i risultati - conclude Cosolini -  non fossero soddisfacenti il reparto a caldo chiuderà e i lavoratori potranno essere reinseriti nel laminatoio e nella logistica. Se invece gli interventi di abbattimento delle emissioni saranno efficaci, e io credo proprio che sarà così, gli occupati aumenteranno nel tempo di 300 unità e per la prima volta dopo tanti anni avremo una pacifica e proficua convivenza tra l’impianto e l'ambiente circostante. So che molti di voi avranno dubbi, giustamente, visto che spesso in Italia certe promesse non hanno poi dato esito e che spesso la politica ha tradito le aspettative; e comprendo anche l'impazienza di chi attende da troppo tempo... ritengo però che il cav. Arvedi sia venuto a Trieste con una tale mole di investimenti per ottenere dei risultati.  Posso garantirvi che monitorerò in prima persona, giorno per giorno, affinché i lavori si completino al più presto e da dicembre la Ferriera, finalmente, non sia più un problema per nessuno».

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