Scoccimarro sulla Ferriera: "Non c'è solo la Cina"

L'Assessore regionale all'Ambiente a margine della conferenza stampa di questa mattina in piazzale Rosmini. Si muoverebbe qualcosa "anche nella Mitteleuropa"

A margine della conferenza stampa di presentazione del progetto di fitorimedio da utilizzare nel giardino di piazzale Rosmini abbiamo colto l'occasione per intervistare l'Assessore regionale all'Ambiente del Friuli Venezia Giulia Fabio Scoccimarro. "Per quanto riguarda l'attenzione all'ambiente e al problema della Ferriera, ci deve essere un tavolo nazionale che abbia una cadenza inferiore a quella semestrale che normalmente ha" così l'Assessore di Fratelli d'Italia. 

"La Ferriera è solo uno degli inquinanti"

"Se hai un problema a luglio e poi mi si dice ci rivediamo a febbraio allora questo rappresenta un periodo troppo lungo. Bisogna cadenzare in mezzo delle conferenze e dei tavoli di lavoro che vadano a risolvere il problema step by step (di volta in volta ndr). A livello locale invece - ha continuato Scoccimarro - con il Presidente Fedriga e i colleghi Rosolen e Bini siamo d'accordo per l'attivazione di tavoli specifici per andare a risolvere il problema specifico della Ferriera di Servola. Oggi non ho menzionato la Ferriera - ha aggiunto Scoccimarro - perché onestà vuole che essa sia uno dei tanti inquinanti di questi giardini. Forse anche neppure il maggiore, questo va detto". 

La chisura della Ferriera

Si continua a parlare della chiusura dell'area a caldo ma dopo i dati vanno in una direzione più leggera. "Ho fatto i miei commenti e tutti sanno l'inizio della Giunta Fedriga, sanno come la penso io dal 2001 quando ero Presidente della Provincia, quindi non aggiungo nulla di nuovo e non faccio ulteriori commenti. Dico semplicemente che oggi abbiamo dei tavoli affinché possiamo vivere in un ambiente meno inquinato e poi per quanto riguarda la Ferriera ci sono varie valutazioni, ovvero possibilità che sono in valutazione dalla proprietà. In questa fase non siamo spettatori ma siamo attivi". La Cina è vicina? "Non c'è solo la Cina - ha concluso Scoccimarro riferendosi alle voci insistenti che darebbero degli investitori stranieri pronti a comprare lo stabilimento. "Qualcosa si muove anche nella Mitteleuropa" ha chiuso l'Assessore. 

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